Ibra assist-man: il PSG schianta la Dinamo Zagabria, finisce 4-0
Dimenticare la sconfitta interna subìta in campionato e ripartire. Il Paris Saint-Germain questa sera ospita la Dinamo Zagabria, obiettivo ipotecare la qualfiicazione al turno successivo di Champions League. La squadra di Ancelotti però non preme sull'acceleratore, il bel gioco e le emozioni latitano. Serve un guizzo, una giocata individuale. Ci pensa Ibra, che in Ligue 1 dopo il brutto fallo commesso ai danni di Ruffier sarà squalificato. Minuto 17: lo svedese mette in mezzo, Alex riceve in area, calcia e fredda Kelava. Il PSG passa in vantaggio, ma la partita non accenna a regalare sussulti.
Per vedere un'altra occasione degna di nota bisogna attendere il 37', quando Thiago Silva ci prova con un colpo di testa da posizione ravvicinata. Ma il risultato è una botta per Sissoko, l'ingresso dei sanitari e due minuti persi tra i soccorsi e il ritorno in campo. Il primo tempo finisce così 1-0 tra l'indifferenza del Parco dei Principi.
Nei primi minuti della ripresa il copione non cambia. Ogni tanto si affaccia in avanti la Dinamo Zagabria, ma le conclusioni sono sempre imprecise. Ancelotti intanto inserisce Verratti al posto di Sissoko. Il PSG ci prova con Ibra, che al 57' viene chiuso dalla difesa avversaria, brava ad anticiparlo.
Tre minuti dopo finalmente la formazione di casa decide di dare un'impennata alla partita. Lavezzi appoggia per Ibra, che cambia gioco sulla destra, Matuidi punta il pallone e in velocità lo colpisce con un destro che batte Kelava. E la squadra di Ancelotti festeggia il 2-0. Ma non c'è tempo per sedersi, Ibra non segna ma è ispirato, al 65' riceve da Lavezzi e appoggia per Menez. L'ex Roma decide di fare tutto da solo, entra in area, si beve la difesa e realizza il 3-0. La partita è virtualmente chiusa, ma sei minuti dopo Menez - ancora lui - ha l'occasione per mettere a segno il gol del 4-0. Il francese però pecca di egoismo, opta per marcare il portiere, ci riesce ma piuttosto che servire Pastore - entrato al posto di Lavezzi - tutto solo in area, calcia in porta e consente a Kelava di recuperare terreno e parare il tiro. L'appuntamento con il poker però è soltanto rimandato. Ibra inventa e mette al centro per Hoarau (entrato al posto di Menez), il quale non deve far altro che spingere il pallone nella porta vuota. Finisce così. Dopo un inizio in sordina il PSG vola e schianta la Dinamo Zagabria. Quattro assist di Ibra, quattro gol dei suoi compagni. Avrebbe voluto far gol, non c'è riuscito. Ma ha tante ragioni per essere contento anche stasera.
