Ibra apre, una magia di Boateng chiude. Tutto facile per il Milan, 2-0 al Bate Borisov
Ci pensa Zlatan Ibrahimovic. Il Milan, dopo essersi imposto per 3-0 sul Palermo, vince anche in Champions League, contro il Bate Borisov, tra le mura di San Siro. A sbloccare la partita, al 32', un gol dello svedese.
L'INIZIO: AGGRESSIVITA', POCA CONCRETEZZA, SFORTUNA E QUALCHE BRIVIDO - La formazione di Massimiliano Allegri parte subito forte e si fa vedere in avanti al 6' con Zlatan Ibrahimovic che fa da sponda per Boateng. Il ghanese calcia al volo, ma la sua conclusione termina fuori. Dopo quattro minuti ci prova Abate, ma il tiro è parecchio svirgolato e finisce fuori lo specchio della porta. Ma la vera occasione, all'11, ce l'ha tra i piedi Alberto Aquilani. Cassano lo serve in area, ma l'ex Juve colpisce il palo con un tiro rasoterra d'esterno destro.
A fare la partita, come era facile ipotizzare, è il Milan. Ma al 31' la formazione rossonera rischia di subire un gol per una clamorosa disattenzione di Van Bommel che non s'intende con Abbiati , Bressan lo anticipa e calcia in porta da posizione ravvicinata. L'estremo difensore rossonero si rifà dalle critiche ricevute fino a qualche settimana fa e con il corpo dice no al giocatore del Bate Borisov.
E POI CI PENSA IBRA - Gol sbagliato, gol subito. E' la dura legge del gol. Al 32' a sbloccare la partita ci pensa Zlatan Ibrahimovic: Abate confeziona un cross basso dalla destra, Aquilani non ci arriva, ma lo svedese intercetta e mette a segno il suo venticinquesimo gol in Champions League.
AL VIA LA RIPRESA - Nel secondo tempo il Milan inizia esattamente come nella prima frazione di gara, ossia con tanta aggressività. Ma fatica a trovare varchi. Così al 56' Ibrahimovic decide di prendere per mano i compagni e ci prova con un destro di collo esterno che non ottiene fortuna. Due minuti dopo il tentativo successivo dei rossoneri porta la firma di Boateng, che tenta un tiro rasoterra dalla distanza, ben parato dal portiere del Bate.
LA MAGIA DI BOATENG E L'ESORDIO DI MEXES - Al 60' Massimiliano Allegri capisce che è il momento di mischiare le carte e così sostituisce uno spento Antonio Cassano con il brasiliano Robinho, giusto per dare un po' di verve alla squadra. Il brasiliano si propone più di Cassano e al 66', lanciato da Nocerino, prova un tiro dalla destra a girare, che però finisce completamente fuori bersaglio. Ma l'appuntamento tra il Milan e il gol del raddoppio è solo rimandato. Al 69' ci pensa Boateng, bravo a controllare in maniera impeccabile un cross di Abate dalla destra e poi calciare in porta un destro potente alle spalle del portiere del Bate Borisov.
Al 77' il ghanese lascia la scena ad Emanuelson. All'84' c'è spazio anche per Mexes, che entra al posto di Alessandro Nesta.
IL MILAN E' GUARITO - Negli ultimi minuti il Milan gestisce la gara, senza troppi pensieri. Il risultato ormai acquisito e i minuti passano rapidamente. La banda di Allegri è guarita.
