I giovani blaugrana si mangiano a colazione il malcapitato Bate. A Barcellona termina 4-0
Se son rose, fioriranno. Chi ben comincia, è a metà dell'opera. Possono sprecarsi i luoghi comuni per il Barcellona di stasera, che non è la solita compagine di marziani guidata da Messi ma una truppa di giovanissimi di belle speranze, alcuni all'esordio in Champions League. Guardiola mette in atto infatti un ampio turnover in vista del big match contro il Real Madrid nella Liga e forte della qualificazione già acquisita schiera ben 9 "canterani", che diventeranno 12 nel secondo tempo.
Fatta eccezione per Pinto e Maxwell, l'età media della squadra in campo si attesta attorno ai 21 anni. Scelta coraggiosa quella di Josep, che però non ha paura di fare figuracce poichè conosce benissimo i propri ragazzini terribili. Inizialmente i blaugrana stentano a decollare, ma ci pensa Roberto al trentacinquesimo minuto a mettere in discesa la partita con un destro piazzato da fuori area. Un tiro alla Xavi, giocatore al quale probabilmente s'ispira.
Intanto Montoya macina chilometri sulla propria fascia di competenza, e sarà soltanto il preludio allo spettacolo al quale daranno vita lui in primis e tutta la squadra in secundis nell'arco della ripresa. Il parziale dopo 45 minuti è di 1-0 per la banda Guardiola.
Nel secondo tempo è proprio Montoya a riaprire le marcature con un bel gol al sessantesimo, al quale segue la perla di Pedrito Rodriguez dopo tre minuti. Ben servito dal solito ed onnipresente Montoya, Pedro realizza di tacco il gol del 3-0. La squadra bulgara è inerme e tenta di limitare i blaugrana con una serie di falli tattici. L'ultimo porta però al calcio di rigore che viene realizzato dallo stesso Pedro, che a soli 24 anni si è trovato questa sera ad essere leader di un team di ragazzini. Guardiola dopo questa sera probabilmente avrà una nuova freccia al proprio arco: una prestazione del genere darà sicuramente morale a Pedrito, ultimamente parecchio sottotono.
Di frecce da spendere, poi, in futuro ce ne saranno tante e la partita di questa sera ne è prova lampante. Da Rafa a Thiago Alcantara, passando per Montoya e Roberto, il Barcellona dà l'ennesimo esempio di come si può vincere tanto senza spendere cifre folli. Contro il Bate termina 4-0, e probabilmente per questi enfants terribles non ci sarà molto spazio nei prossimi impegni. Un giorno o l'altro però, saranno loro a prendere il posto degli Xavi e degli Iniesta: potete scommetterci.
