Friedrich inguaia Villas Boas, nel gruppo E si decide tutto all'ultima giornata
Il Leverkusen batte il Chelsea e vola in vetta al girone E. Una tegola in più per Villas Boas, la cui panchina scricchiola non poco dopo gli ultimi deludenti risultati in campionato. Una sconfitta che brucia poiché arrivata praticamente allo scadere, ma sostanzialmente meritata. I tedeschi sono stati infatti bravi a reagire al gol segnato da Drogba e sono stati più continui durante tutto l'arco dei 90 minuti. Intanto, la situazione nel raggruppamento si mantiene decisamente equilibrata. Il Chelsea viene infatti agganciato a quota 8 dal Valencia, che dovrà affrontare nella prossima giornata. Per i tedeschi, ormai padroni del loro destino, c'è il Genk già eliminato.
LE FORMAZIONI - Mister Dutt ha più di un problema di formazione. Mancano infatti per infortunio Adler, Barnetta, Renato Augusto, Bellarabi e Balitsch. Villas Boas, messo non poco in discussione per un avvio di stagione non proprio all'altezza, deve fare a meno di Essien e Cole, nemmeno convocati. Spicca la sfida a centrocampo tra Ballack e Lampard, che hanno anche giocato insieme in maglia blues. Il tecnico tedesco sceglie un 4-2-3-1 con Kiessling a fare da unico terminale offensivo, mentre il portoghese risponde con un 4-3-3- spregiudicato con Sturridge e Mata a supporto di Didier Drogba.
POCHE EMOZIONI - L'avvio di gara non è dei più dinamici. Il girone è ancora aperto a qualunque esito e per questo i primi minuti sono essenzialmente di studio. Dopo 5 minuti si fa vedere Drogba con una conclusione abbastanza velleitaria. Poi comincia a venir fuori la formazione di casa. Kiessling sembra in palla e si muove tantissimo. Al 9' proprio l'attaccante tedesco prova a servire Castro, ma Meireles capisce tutto e allontana il pallone. Tre minuti più tardi Castro prova a ricambiare il favore, ma il numero 11 del Leverkusen manca l'aggancio. Al 13' la replica del Chelsea con Sturridge, che mette in area un gran pallone dalla destra trovando però la presa sicura di Leno. Poco dopo è Ballack a cercare Kiessling, che però manca l'aggancio. Poche emozioni in questo avvio di gara, dove le difese stanno avendo decisamente la meglio. Le migliori occasioni arrivano da palla inattiva. Come al 24, quando Lampard batte una punizione interessante ma la manda alta.
QUALCHE SCINTILLA - Il match comincia a scaldarsi solo intorno alla mezz'ora del pirmo tempo. Le occasioni migliori nascono dai piedi di Michael Ballack, sia quando decide di servire i compagni sia quando opta per la conclusione personale. A 32', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il centrocampista svetta di testa e copisce in pieno la traversa a Cech battuto, con David Luiz costretto a mettere nuovamente in corner. Tra le fila londinesi, invece, si distingue Sturridge. Al 38' il laterale smarca splendidamente Drogba che però si allarga troppo, perdendo il tempo del tiro. Poco dopo ci prova Mata su punizione, Leno blocca senza affanni. La formazione di Villas Boas comincia a sciogliersi solo nel finale. Al 42' Sturridge recupera palla dopo un erroraccio a centrocampo, serve Drogba che cede il pallone a Mata, salva tutto l'estremo difensore del Leverkusen. A un minuto dalla fine della prima frazione, bella triangolazione tra Drogba e Sturridge, conclusione dell'ivoriano facile per Leno. Si va negli spogliatoi sullo 0-0. Bene il Leverkusen nella prima mezz'ora, Chelsea in crescita.
RUGGISCE DROGBA - La formazione di Villas Boas aveva già mostrato segnali di ripresa nel finale del primo tempo e li conferma subito in questa ripresa. Al 3', infatti, Drogba trova la rete del vantaggio: lancio ancora una volta illuminante del solito Sturridge, l'ivoriano si accentra, evita Friedrich e mette dentro il gol dello 0-1. La reazione del Leverkusen arriva subito. Al 13' sale in cattedra Ballack, frenato solo da uno stratosferico Cech. Il centrocampista tedesco ci prova prima con un'incredibile rovesciata, poi con una botta sicura da due metri. In entrambi i casi trova la pronta respinta dell'estremo difensore avversario, inoperoso fino a questo momento della gara. La formazione di Dutt a questo punto vuole almeno la rete del pareggio. In caso di sconfitta, infatti, verrebbe sorpassata dal Valencia e dovrebbe giocarsi il passaggio del turno nel prossimo turno sul campo del Genk. Il tecnico tedesco ci crede e i cambi vanno in questo senso: dentro Derdyok, un attaccante, al posto di Kadlec, un centrocampista. E il cambio paga: due minuti dopo il cambio, Sam buca la difesa sulla sinistra e serve proprio il nuovo entrato, che insacca l'1-1. Al 39' Malouda, subentrato a Mata, sfrutta un buco lasciato da Castro e serve Drogba, palla fuori di niente sul tiro al volo dell'ivoriano. Quando la gara sembra ormai assestata sui binari del pareggio, arriva il gol che non ti aspetti. Sugli sviluppi di un corner, Friedrich - fino a quel momento non irresistibile - svetta di testa e firma la rete del 2-1, proprio allo scadere.
