Fernandez non basta, all'Allianz Arena Gomez spegne il Napoli
Il Bayern vince e vola alla fase finale di Champions League, ma per il primo posto dovrà evitare la sconfitta contro il Manchester City (stasera vittorioso per 3-0 al Madrigal di Villarreal), Napoli che vivrà una notte di rimpianti visto l'altissimo rapporto goal segnati/conclusioni tentate di stasera (tre tiri in porta, due goal). Per gli azzurri il cammino si complica: dando per scontata una vittoria contro il Villarreal (praticamente fuori da ogni discorso) servirà una vittoria anche contro il City per non aspettare l'ultimo turno quando al City of Manchester i Citizen ospiteranno i bavaresi. Chi non dimenticherà di sicuro la serata dell'Allianz Arena è Federico Fernandez: doppietta all'esordio in Champions League per il giovane centrale argentino in uno degli stadi più prestigiosi d'Europa.
GOMEZ SCATENATO! - Il primo squillo del match è di Luiz Gustavo: il brasiliano raccoglie una corta e centrale respinta di Zuniga e prova a sorprendere De Sanctis con un piazzato di sinistro che trova però attento il numero uno azzurro, bravo a bloccare in due tempi e far ripartire la manovra azzurra. Sono i tedeschi a menare le danze però, pochi secondi dopo è il turno di Muller provare la conclusione di sinistro, ben murato dalla difesa partenopea. Al 13' Maggio prova ad andare via in contropiede ma viene steso da un bruttissimo intervento di Badstuber; l'azione prosegue per il vantaggio e Lavezzi vola velocissimo sulla destra ma sbaglia clamorosamente il facile assist per Hamsik, liberissimo a centro area, e l'occasione sfuma. Al termine dell'azione il direttore di gara ammonisce il centrale bavarese, ma le immagini lasciano più di dubbio vista la violenza del colpo inferto a Maggio. Sul capovolgimento di fronte passa il Bayern: Ribery si sposta a destra e serve Schweinsteiger; il numero 31 a suo volta lancia Gomez che con una finta fa fuori Campagnaro e batte De Sanctis. Il Napoli subisce il colpo e non riesce più a salire, subendo il dominio bavarese. I padroni di casa colpiscono di nuovo al 23': è ancora Gomez a bucare indisturbato De Sanctis servito alla perfezione da Kroos, ma pesanti responsabilità ha la retroguardia azzurra che sbaglia completamente il fuorigioco con l'ariete tenuto in gioco da Aronica. Alla mezz'ora ci prova Ribery con una conclusione di destro appena entrato in area ma De Sactis riesce a deviare in angolo. Gomez sfiora il tris al 35', quando recupera palla ad un ingenuo Maggio e serve Ribery. Il francese accentra su di se le marcature e scarica verso Muller, a sua volta il tedesco con un tocco straordinario libera al tiro Gomez che stavolta però non trova lo specchio della porta. Tripletta che arriva però al 42'; altra grande azione in velocità dei padroni di casa iniziata da Ribery e conclusa in porta da Schweinsteiger. Sulla respinta di De Sanctis però si avventa Gomez che fa tris. Partita chiusa? No! Al primo tiro in porta il Napoli accorcia le distanze con un perentorio colpo di testa di Fernandez su cross di Lavezzi direttamente su calcio di punizione. C'è ancora tempo per un velenoso sinistro di Hamsik che fa gridare al goal i supporter azzurri presenti all'Allianz Arena, ma che finisce di poco fuori.
FERNANDEZ NON LASCIA MA RADDOPPIA - Poche emozioni nei primi minuti della ripresa con il gioco che si concentra a centrocampo, così il mio fatto di rilievo è l'infortunio a Schweinsteiger, uno dei migliori fino a quel momento, che è costretto a lasciare in seguito ad un duro spalla a spalla con Inler. Al suo posto spazio a Tymoschuk. La prima vera conclusione della ripresa arriva solo al 21' con un velleitario tentativo di Lavezzi dalla grandissima distanza che ha l'unico effetto di sporcare i guanti immacolati di Neuer, che non ha problemi a bloccare. Partita praticamente decisa, che prende definitivamente la svolta favorevole al Bayern al minuto 70 quando nel giro di 30 secondi Zuniga si guadagna due ammonizioni, entrambe per falli su Ribery, che lo costringono a raggiungere anzitempo gli spogliatoi e lasciare i compagni in 10. Lahm prova ad arrotondare il pareggio con una conclusione dai 30 metri deviata in corner da De Sanctis, ma il Napoli soffre. Al 76' la partita torna a giocarsi in parità numerica: il solito Badstuber (una vera calamità naturale) spinge Cavani in fuga sulla sinistra e si guadagna la seconda ammonizione. Per lui doccia anticipata e Bayern che spreca la superiorità in pochi minuti. Nel Napoli in pochi sembrano credere ad una clamorosa rimonta: uno di questi è di certo Federico Fernandez che al 10' dal termine riapre i giochi con un goal fotocopia rispetto al primo. Punizione battuta dalla destra (stavolta da Inlter) stacco solitario del centrale classe '89 che batte Neuer da posizione quasi impossibile. Jupp Heynckes corre ai ripari subito ed inserisce il giovanissimo Alaba per Ribery. Risponde Mazzarri inserendo lo "spauracchio" Pandev al posto di Dzemaili. Un cambio che però non sortisce gli effetti sperati, è infatti il Bayern ad andare vicino al poker: dapprima con una grande azione di Lahm, poi con la ribattuta di Alaba, murata in angolo da Campagnaro, infine con Gomez che prova a sorprendere De Sanctis, salito nell'ultimo dispetato assalto azzurro su calcio d'angolo. Niente da fare per Mazzarri & co, dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara Lannoy manda tutti negli spogliatoi.
Bayern Monaco-Napoli 3-2
(17', 23' Gomez, 35', 45', 78' Fernandez)
