El Shaarawy si conferma, la fortuna aiuta: il Milan torna dalla Russia con tre punti fondamentali

El Shaarawy si conferma, la fortuna aiuta: il Milan torna dalla Russia con tre punti fondamentaliTUTTOmercatoWEB.com
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mercoledì 3 ottobre 2012, 20:00Cronache
di Emanuele Mercurio

La campagna di Russia stavolta va bene agli italiani. Un Milan bravo e fortunato riesce a portare a casa la sua prima vittoria stagionale in Champions. Notte fonda, invece, per lo Zenit di Spalletti.

Allo Stadio Petrovsky il Milan parte benissimo: i quattro moschettieri scelti in avanti da Allegri sembrano essere in perfetta sintonia, Montolivo è il direttore d’orchestra e la difesa non soffre mai. I primi 20 minuti sono praticamente perfetti: Bojan lancia il primo acuto della serata al 5’, ma il suo tiro è bloccato da Malafeev. Poi intorno al quarto d’ora i rossoneri passano per ben due volte: prima è Emanuelson a trovare il gol al 13’, grazie ad una punizione nettamente deviata dalla barriera russa; due minuti dopo è invece El Shaarawy a realizzare un gol straordinario: slalom gigante tra 4/5 difensori dello Zenit, e tiro quasi in scivolata ad anticipare Malafeev.

Dopo questa sfuriata iniziale, piano piano lo Zenit si accende, e lo fa col suo uomo di punta: Hulk. Il fantasista brasiliano, rimasto fin qui nell’ombra, prende fiducia e sfiora più di una volta il gol. Gli attacchi dei russi, però, incontrano un Abbiati impenetrabile, che in almeno 3 occasioni salva miracolosamente la porta. Al 47’,però, anche Abbiati non può nulla sul tiro da posizione favorevole di Hulk, smarcato ottimamente da Shirkov.

Il secondo tempo si apre come si era chiuso il primo:lo  Zenit va rabbiosamente avanti, e dopo solo due minuti trova il pareggio con Shirkov, abile a sfruttare un’uscita a vuoto di Abbiati. La spinta degli uomini di Spalletti continua anche nei minuti successivi, ma la lucidità degli attaccanti russi va man mano scemando, accusando la stanchezza del forcing che ha portato al pareggio. Così al 76’ il Milan si riaffaccia in avanti, e il cross teso di Montolivo trova la sfortunata deviazione di Mubokan, disturbato da pazzini. Autogol del difensore dello Zenit, e Milan che torna sopra. Lasquadra di Spalletti a questo punto torna in avanti alla ricerca del pareggio, ma ancora una volta Abbiati si dimostra insuperabile, vanificando ogni tentativo russo.

Finisce dunque 3-2 per il Milan: vittoria importante, sia per la classifica che per il morale, in vista del derby contro l’Inter di domenica. E’ notte fonda, invece, per lo Zenit San Pietroburgo: gli uomini di Spalletti si ritrovano a 0 punti dopo due partite. La qualificazione è sempre più in salita.