Doppio van Persie: Arsenal qualificata come prima, per il Dortmund si fa dura
L'Arsenal conferma il suo ottimo stato di forma, testimoniato da una lunga serie di risultati utili consecutivi in Premier League, battendo con un classico 2-0 il Borussia Dortmund, inguaiando i tedeschi per quanto riguarda il discorso qualificazione e chiudendo i discorsi per quanto concerne la propria. I Gunners chiudono il discorso fase a gironi qualificandosi come prima nel proprio gruppo con un turno di anticipo. Inutile specificare il marcatore, il solito fenomenale van Persie, vero faro della rimonta Gunners, rinati da quando il Capitano è tornato a disposizione di Wenger.
PRIMO TEMPO EQUILIBRATO - La prima frazione si annuncia frizzante sin dai primi minuti, con le squadre che si affrontano a viso aperto alla ricerca dei tre punti. Dopo pochi secondi Lewandoski beffa in velocità la difesa di casa ma il suggerimento è troppo lungo e favorisce il rientro di Szczesny. I Gunners si confermano vanPersiedipendenti sin dall'inizio, infatti le prime due conclusioni verso la porta di Weidenfeller sono ad opera dell'olandese, per quanto poco impegnative per l'estremo difensore. Al 20' la prima vera emozioni per l'Emirates Stadium: l'ottimo Ramsey protegge bene palla e trova il corridoio per lanciare Walcott che si presenta solo davanti a Weidenfeller ma si fa anticipare dall'uscita del portiere giallonero. Al 23' brutta tegola per gli ospiti che devono rinunciare a Bender per infortunio rimediato in un contrasto con Vermaelen. Lewandoski prova a svegliare i suoi con una bellissima conclusione di esterno che sibila a pochi centimentri di un sorpreso Szczesny. Nonostante le buone risposte sul campo piove sul bagnato per Klopp che deve rinunciare al talento Gotze (che in questi giorni è stato più volte associato proprio all'Arsenal), tolto anche lui per guai fisici in favore di Perisic. Secondo cambio in mezz'ora per il tecnico tedesco e partita che si fa in salita. Partita che smentisce le premesse iniziali negli ultimi minuti della prima frazione, quando le squadre si limitano ad affrontarsi a centrocampo spezzando vicendevolmente le rispettive manovre senza costruire manovre di rilievo. L'unica emozione per i tifosi sugli spalti è un goal annullato a Walcott, partito di poco in fuorigioco su perfetto invito di van Persie. La frazione si chiude con una buona uscita di Weidenfeller, utile a dissinescare un altro cross pericoloso dello scatenato Walcott.
L'ARSENAL GIOCA, VAN PERSIE SEGNA - Parte forte il Borussia nel secondo tempo: Piszczek vola sulla fascia destra e crossa in mezzo rasoterra compice una deviazione di Vermaelen. Palla che attraversa tutta l'area dei padroni di casa senza trovare una deviazione amica. Pochi secondi dopo è Kagawa a creare lo scompiglio nell'area dei Gunners, concludendo bene ma da posizione defilata trovando quindi la deviazione puntuale di Szczesny. Ma è l'Arsenal a passare sfruttando il colpo del campione: non quello di van Persie, che si occupa della realizzazione finale, ma di Song, autore di un'azione travolgente sulla sinistra. Fatti fuori tre avversari con due dribbling, il centrocampista camerunense pennella sulla testa del suo capitano un pallone solo da spingere in rete. Giocata da fenomeno per uno dei migliori in campo. Borussia che rischia la capitolazione all'ora di gioco, ma fortuna vuole che la palla del raddoppio capiti sui piedi del pessimo Gervinho. L'ivoriano è lanciato alla perfezione da un assist di van Persie ma davanti al portiere aspetta troppo favorendo il recupero della difesa giallonera. Klopp vede la qualificazione sfuggirgli sempre di più dalle mani e si gioca la carta della disperazione, inserendo Barrios per Kehl spendendo l'ultimo cambio con mezz'ora ancora da giocare. Sono i londinesi però ad andare ancora vicini al goal: Song recupera un grande pallone a centrocampo e serve Arteta che scarica subito per Walcott il cui tiro però finisce di poco fuori. A 20' dal termine Wenger si fa un favore e toglie Gervinho, inserendo Yossi Benayoun. Diverse ammonizione tra il 25' ed il 35' della ripresa: sul taccuino dell'arbitro finiscono in rapida sucessione Walcott, Ramsey ed il neoentrato Benayoun. Gunners ancora vicini al raddoppio con una bella combinazione tra l'israeliano e Andrè Santos, mentre il Borussia non da segni di vità nonostante le confortanti notizie in arrivo dalla Francia. Anche l'Arsenal spende gli ultimi due cambi, inserendo Diaby per Walcott e Djourou per Koscielny. Sul calcio d'angolo infine arriva il tanto atteso raddoppio dei padroni di casa. Perfetto corner di Arteta, torre di Vermaelen e tapin finale del solito van Persie, l'olandese che non perdona mai. Al 91' Kagawa conferma il suo status di migliore in campo per i suoi, andando ad insaccare il goal della bandiera, ma è troppo tardi. Non c'è neanche il tempo di rimettere il pallone al centro infatti, ma solo di ascoltare il triplice fischio del direttore di gara.
Arsenal-Borussia Dortmund 2-1
(50', 85' van Persie, 91' Kagawa)
