Bayern troppo forte. OM battuto con un goal per tempo e semifinale ipotecata

Bayern troppo forte. OM battuto con un goal per tempo e semifinale ipotecataTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
mercoledì 28 marzo 2012, 22:39Cronache
di Simone Lorini

Serata di gala al Velodrome, ancora semivuoto per i lavori di ammodernamento che ne hanno ridotto la capienza già da diversi mesi. Si affrontano i padroni di casa dell'Olympique Marsiglia e i tedeschi del Bayern Monaco, per l'andata dei quarti di finale di Champions League. Assenze pesanti per entrambi i tecnici stasera, con Deschamps deve rinunciare al portiere Mandanda (e sceglie di mandare in campo il terzo portiere Andrade dopo il frop di Bracigliano in Coppa di Francia), Heynckes invece manda in panchina Schweinsteiger, non al meglio. Prima gara contro la sua ex squadra per Franck Ribery, passato dall'OM ai bavaresi nell'estate 2007, per la cospicua cifra di 25 milioni di euro.

Partono davvero bene i padroni di casa, già vicinissimi al vantaggio al 6' quando Neuer è bravissimo a deviare di puro istinto un colpo di testa ravvicinato di Diarra su cross da angolo. Sulla ribattuta si avventa Remy ma da pochi passi coglie solo il palo esterno. All'11' prima emozione in area francese, quando Robben riceve sul secondo palo ma esagera con le finte e viene rimontato da Fanni. Al 14' bavaresi ancora pericolosi con Muller che semina il panico sulla destra ma arrivato sul fondo il suo assist è impreciso e non trova compagni per la deviazione in rete. Tre minuti dopo ci prova Gomez, con una penetrazione centrale, ma la difesa biancoblù si chiude rifugiandosi in corner. Al 27' i padroni di casa tornano a farsi pericolosi grazie ad una grande giocata di Remy, che di prima serve un assist meraviglioso all'accorrente Andrè Ayew, fermato da un fischio dell'arbitro per spinta ai danni di Lahm prima che concluda verso la porta di Neuer. La gara si scalda con il passare dei minuti ed alla mezz'ora il direttore di gara Carballo decide di mettere termine alle entrate esageratamente decise, che si stavano facendo sempre più sempre più frequenti ed ammonisce quattro giocatori nel giro di due minuti: sono i bavaresi Lahm, Luiz Gustavo e Kroos ed il francese Diarra. Il Marsiglia è ancora pericoloso in chiusura di primo tempo, quando Remy parte in contropiede ed impegna Neuer con un destro dal vertice destro dell'area di rigore. Ma è il Bayern a passare, sorprendentemente in ripartenza, probabilmente l'unica concessa dai francesi: Lahm recupera palla sulla destra e serve Robben che avanza e taglia un assist al bacio per Gomez, che batte un non irresistibile Andrade con un destro di prima intenzione che si insacca nell'angolino alla sinistra dell'estremo difensore. Grandi proteste arrivano dalla panchina dell'OM, che si lamenta per un tocco di mano di Lahm a principiare l'azione. Proteste motivate, osservando i replay. Primo tempo che si conclude sullo 0-1, risultato sostanzialmente ingiusto per quanto visto nei primi 45'.

Come nella prima frazione, anche l'avvio di ripresa è di marca francese. Remy si decentra mettendo in difficoltà gli altri centrali della difesa tedesca, mette in mezzo dove stacco il più basso della compagnia, Valbuena, il cui colpo di testa finisce alto. Il Bayern torna a farsi pericoloso al settimo, quando Robben illumina ancora la manovra con un lancio per Muller, il cui tocco finale viene anticipato da Fanni. La gara è vivissima e le squadre rispondono colpo su colpo. Al 58' Gomez va vicinissimo al 12° goal europeo della stagione, ma stavolta Andrade è bravo a riscattare l'errore sul primo goal intervenendo di piede sul destro a botta sicura del centravanti tedesco. Un minuto dopo tocca all'OM recriminare: Boateng si addormenta su retropassaggio proveniente dal centrocampo, Remy ne approfitta per rubargli palla e concludere, ma Neuer in uscita è ancora imbattibile. Dal corner susseguente staccano ancora bene le torri transalpine, ma il pallone finisce alto. Brutto gesto ad opera di Mbia qualche minuto dopo, con il mediano di colore che rifila una violentissima gomitata a Gomez nel tentativo di non farlo ripartire. Carballo lo grazia tirando fuori solo il giallo. OM risparmiata dal direttore di gara ma non dall'arbitro: al 70' infatti Robben corona una prestazione di altissimo livello andando a siglare lo 0-2 dopo perfetto scambio con Muller, battendo l'incolpevole Andrade con un sinistro che si insacca all'altezza del secondo palo. Come naturale conseguenza della rete arrivano anche i primi cambi: Schweinsteiger prende il posto di Muller negli ospiti, mentre la mossa di Deschamps è l'inserimento di Benoit Cheyrou per Diarra. Gli effetti tardano a manifestarsi tuttavia e l'emozione successiva è nuovamente un cambio, quello all'ex idolo locale Ribery. Il numero 7 esce tra una bordata incredibile di fischi dopo una prova opaca, ma decide di rispondere facendo buon viso a cattivo gioco, mimando applausi ai pochi nostalgici presenti allo stadio. Al suo posto Pranjic. All'82' ammonizione sospettosamente "provvidenziale" per Schweinsteiger, che diffidato, salterà il ritorno, non certo una sfida impossibile visto il passivo di stasera, tornando immacolato per la eventuale semifinale. Negli ultimi minuti non accade praticamente nulla, con i tentativi dalla distanza di Robben e Cheyrou che finiscono altissimi sopra la traversa senza dare la minima preoccupazione ai rispettivi portieri avversari. Il Bayern espugna il Velodrome con un goal per tempo e mette una seria ipoteca sulla qualificazione alla semifinale (dove il Real ha già un piede e tre quarti), dove si presenterà con uno Schweinsteiger in più. Per il Marsiglia finisce la "magia" Champions, unica manifestazione che stava regalando soddisfazioni all'unidici di Deschamps, disastroso in Ligue 1 e Coppa di Francia. Ritorno tra quindici giorni all'Allianz Arena, ma il risultato sembra già scritto.

<b>Olympique Marsiglia-Bayern Monaco 0-2</b>
(44' Gomez, 70' Robben)