Anderlecht fuori ai rigori, il Partizan Belgrado ringrazia Boussoufa
Regalano spettacolo anche nel match di ritorno Anderlecht e Partizan Belgrado dopo il rocambolesco 2-2 dell'andata. A passare in vantaggio dopo 15 minuti è la squadra serba: bravo Cleo ad anticipare tutti di testa su azione d'angolo e battere il portiere Proto. A inizio ripresa il discorso qualificazione sembra definitivamente chiudersi quando Cleo – lasciato tutto solo dalla difesa belga – ha tutto il tempo di battere per la seconda volta il portiere dell'Anderlecht. I padroni di casa hanno però la forza di reagire e nel giro di sette minuti riequilibrano il match: prima Lukaku, poi Gillet vanno a segno ristabilendo la parità e trascinando la sfida ai tempi supplementari. Nell'extra-time è l'Anderlecht a giocare meglio, ma i ragazzi di Jacobs non riescono a trovare la via del gol. Si finisce ai rigori. Gli errori dagli undici metri non mancano: ben cinque i penalty falliti. Decisivo quello del centrocampista Boussoufa che regala la qualificazione al Partizan Belgrado.
