Anche il Real nell'élite d'Europa. Ronaldo e Kakà spazzano via il Cska Mosca

Anche il Real nell'élite d'Europa. Ronaldo e Kakà spazzano via il Cska MoscaTUTTOmercatoWEB.com
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mercoledì 14 marzo 2012, 22:50Cronache
di Alessandra Stefanelli

Il Real Madrid vola tra le migliori otto d'Europa. Lo fa dopo un match nel corso del quale non ha incantato ma ha saputo fare sua la gara con il cinismo che da sempre contraddistingue le formazioni di Josè Mourinho. Il Cska tiene botta solo per metà del primo tempo, poi è costretto a soccombere alla qualità superiore dei palleggiatori madridisti. Non ha messo insieme i punteggi tennistici di Barcellona e Bayern Monaco, ma questo Real Madrid non è certo meno favorito per la vittoria finale. Mattatori della serata Kakà e Cristiano Ronaldo, con il primo autore dell'assist dell'1-0 e il secondo protagonista con una doppietta. Completano la festa Real Higuain e Benzema, che ancora una volta hanno risposto "presente".

LE FORMAZIONI - Josè Mourinho opta per una formazione fortemente spregiudicata, con Kakà, Ozil e Cristiano Ronaldo alle spalle dell'unica punta Higuain. I russi rispondono con un 4-4-2 equilibrato, con Dzagoev ad agire appena dietro Doumbia.

GARA A SENSO UNICO, MA NON TROPPO - Passano pochi minuti e il leit motiv del match sembra già chiaro: pressing altissimo del Real Madrid, intenzionato a impossessarsi fin da subito del pallino del gioco e a fare la partita. Tiri in porta, almeno nei primi minuti, non se ne vedono, ma il Cska fa già fatica a sorpassare la metà campo. Sono comunque i russi a costruire la prima occasione degna di nota della partita, al 7': Dzagoev se ne va in velocità e verticalizza per Doumbia, che da buona posizione spedisce alto. Sul ribaltamento di fronte Ronaldo cerca la porta dal limite dell'area, para facile il portiere russo. Dzagoev è il più in palla del Cska ed è ancora lui all'11' ad avviare una bella azione conclusa ancora da un diagonale di Doumbia. Gara non semplicissima per gli uomini di Mourinho, che si affidano soprattutto alle incursioni di Ronaldo: al 17' il portoghese va sul fondo e crossa in mezzo, mette fuori la difesa con kakà che non manda in porta di pochissimo. Insomma, è un Real che fa tanto possesso palla ma che fatica a sfondare.

PREMIATA DITTA KAKA'-HIGUAIN - Dopo 20 minuti di studio, comincia a crescere la formazione di Josè Mourinho. Cresce anche Kakà, che al 25' serve a Higuain l'assist per l'1-0: il brasiliano va sul fondo e serve il compagno, che solo davanti alla porta avversaria non può sbagliare. E' un Kakà decisamente recuperato sul piano psicofisico, quello sceso in campo stasera. L'ex rossonero ripaga la fiducia accordatagli da Josè Mourinho e sfodera una prestazione forse non all'altezza dei suoi tempi d'oro ma sicuramente di buon livello. Dopo un buon avvio di gara, comincia a perdere fiducia il Cska, consapevole che per passare il turno deve almeno pareggiare con gol. Marcelo, Kakà e Ronaldo mettono in crisi i marcatori russi, costretti a prendersi dei gialli evitabili pur di non far partire in contropiede i fuoriclasse madridisti. Finisce senza recupero un primo tempo non troppo spettacolare, con il Real meritatamente in vantaggio.

CHEPCHUGOV, CHE COMBINI? - Nella ripresa, Slutski inserisce Mamaev al posto di uno spento Aldonin. Neanche il tempo di riorganizzarsi che i padroni di casa scrivono la parola fine sul match: Cristiano Ronaldo si accorge che il portiere del Cska Chepchugov è a dir poco distratto e cerca il tiro di prima intenzione da lontanissimo. L'estremo difensore russo non trattiene e il pallone scivola in porta. Il Real, però, non sembra chiudere del tutto la partita. Un'occasione ghiottissima capita al 66' sui piedi di Doumbia, che sciupa ancora una volta. Il 3-0 arriva al 70' e lo firma Benzema, entrato in campo da 42 secondi al posto di Higuain: il francese cerca subito la porta, Chepchugov respinge ancora una volta male permettendo all'attaccante di ribadire in rete. C'è ancora gloria, però, per Tosic, autore di un gol da cineteca: l'esterno del Cska riceve un bel pallone da Dzagoev e si accentra facendosi beffe di Pepe, destro a giro e pallone alle spalle di Casillas. Ma a questo punto la gara ha ben poco da dire. C'è tempo solo per il 4-1 di Cristiano Ronaldo, che nell'ultimo minuto di recupero trova la doppietta personale a porta vuota su assist di Benzema.