Weah, il primo Pallone d'Oro africano

Weah, il primo Pallone d'Oro africano
sabato 6 agosto 2016, 09:29Champions League
di Vincenzo Siciliano

George Weah è nato il 1º ottobre 1966 a Monrovia. George Weah è nato e cresciuto nella baraccopoli di Clara Town, a Monrovia. Appartiene al gruppo etnico Kru, proveniente dalla Grande Contea Kru della Liberia sud-orientale, una delle zone più povere del paese.

Weah iniziò a giocare a calcio in patria, nell'Invincible Eleven, prima di passare al Tonnerre Yaoundé, in Camerun. Nel 1988 si trasferì al Monaco, con cui esordì il 17 agosto 1988 nella sfida di campionato contro l'Auxerre: nel club francese gioca per tquattro stagioni, collezionando 129 presenze 59 gol vincenzo anche una Coppa di Francia. Nell'estate del 1992 Weah si trasferisce al Paris Saint-Germain. Con il club parigino arriva più titoli: in tre anni vince un campionato francese, 2 Coppe di Francia e una Coppa di Lega francese: colleziona 121 presenze totali condite da 48 reti.

Weah viene acquistato dal Milan nel maggio 1995 per 11 miliardi di lire. Esordì in Serie A contro il Padova nella partita vinta per 2-1 segnando il suo primo gol dopo soli 6 minuti di gioco e fornendo l'assist per il gol di Baresi. A dicembre gli venne conferito il Pallone d'Oro nel primo anno in cui il premio veniva assegnato con l'allargamento delle barriere europee: è stato quindi il primo calciatore non europeo a vincere il trofeo. Pur non segnando tantissimo contribuì alla conquista del 15º scudetto del Milan. Nelle due stagioni successive segnò 23 gol in campionato, alcuni dei quali di pregevole fattura. Quello che molti ritengono sia il suo gol più bello risale alla prima giornata del campionato di Serie A 1996-1997 contro il Verona a San Siro l'8 settembre 1996: recuperato il pallone nella propria area, si involò con la palla al piede verso l'area avversaria, e dopo aver superato tre avversari percorrendo 90 metri di campo, segnò battendo il portiere in uscita. Il gesto tecnico fu definito "coast to coast", per il fatto di aver percorso da solo tutta la lunghezza del campo, o "gol totale", per aver coniugato tutte le abilità che fanno un campione nel calcio. Nel campionato 1998–1999 il Milan viene allenato da Alberto Zaccheroni, che riesce a conquistare lo scudetto grazie a uno strepitoso girone di ritorno con Weah tra i protagonisti della stagione. Nel gennaio del 2000, a metà della stagione 1999-2000, Weah chiude l'esperienza in rossonero con un bilancio complessivo di 147 partite e 58 gol.

Negli ultimi anni di carriera Weah cambia diverse squadre. L'11 gennaio 2000 lascia Milano all'età di 34 anni per trasferirsi al Chelsea in prestito gratuito: qui gioca per soli sei mesi realizzando 5 reti in 15 presenze e vincendo la FA Cup. La stagione seguente l'attaccante passa al Manchester City dove realizza altre 4 reti in 9 presenze. Dopo la parentesi in Premier League, Weah fa ritorno in Francia con la maglia del Marsiglia dove in sei mesi realizza solo cinque gol. In estate, allettato dall'offerta dell'Al Jazira, gioca per una stagione negli Emirati Arabi dove colleziona ben 13 reti in sole 8 presenze.: alla fine della stagione 2001-2002 George Weah si ritira definitivamente dal calcio professionistico.

Malgrado avesse la possibilità di giocare con la Nazionale francese, scelse la Nazionale liberiana, con cui collezionò 65 presenze e 22 gol, e che arrivò anche ad allenare e a finanziare. Grazie ai suoi gol la Liberia ha potuto qualificarsi a due edizioni della Coppa d'Africa (1996 e 2002). Tuttavia, la squadra non riuscì mai a qualificarsi per la Coppa del mondo, mancando l'ingresso alla fase finale dell'edizione del 2002 per un solo punto. Ad oggi Weah è l'unico giocatore africano ad aver conquistato Pallone d'oro e Fifa World Player pur non avendo vinto nessun trofeo europeo.