Schmeichel, il numero 1 di United e Danimarca

Schmeichel, il numero 1 di United e DanimarcaTUTTOmercatoWEB.com
sabato 17 settembre 2016, 10:00Champions League
di Vincenzo Siciliano

Peter Bolesław Schmeichel, nato a Gladsaxe il 18 novembre 1963, è un ex portiere danese. Viene considerato uno dei portieri della storia del calcio: da lui ha preso esmpio il figlio Kasper che gioca nel Leicester di Claudio Ranieri con cui ha vinto la Premier League nella passata stagione scrivendo la storia delle Foxes.

Dopo le prime esperienze nelle squadre giovanili locali, passò nel 1983 al Hvidovre, nella massima divisione danese, prendendo subito il posto da titolare. Nel 1986 passò al Brøndby IF, uno dei massimi club danesi, con cui vinse quattro titoli nazionali in cinque anni, arrivando anche alla semifinale di Coppa UEFA del 1991, persa per un gol segnato dal romanista Rudi Völler all'ultimo minuto.

Al termine dell stagione passò al Manchester United per una cifra di poco superiore al mezzo milione di sterline. Con i Red Devils il portiere raggiunse l'apice della carriera, conquistando tutti i possibili trofei a livello di club. Dopo la vittoria di due titoli inglesi, Schmeichel ebbe un alterco con Alex Ferguson dopo una sconfitta contro il Liverpool: dopo essere stato inizialmente allontanato dalla squadra, fu reintegrato nella rosa e poté continuare la sua striscia di successi, fra i quali spiccano i tre campionati inglesi e il triplete del 1999 con la conquista di titolo nazionale, FA Cup e UEFA Champions League.

Quest'ultima vittoria fu la sua ultima partita con i Red Devils. Nella stagione seguente passò ai portoghesi dello Sporting Lisbona, club in cui militò per due stagioni conquistando il titolo portoghese del 2000. Nel 2001 torna in Premier con la maglia dell'Aston Villa:  il 20 ottobre realizza un gol su azione contro l'Everton diventando il primo portiere a segnare un gol in Premier League. Chiude la carriera al Manchester City alle soglie dei 40 anni, nell'aprile 2003.

Con la maglia della Danimarca colleziona 129 presenze, record di presenze. Iniziò a giocare per la nazionale nel 1987 e terminò in una partita di addio nell'aprile 2001 contro la Slovenia. In 15 anni con la maglia danese vinse il campionato europeo del 1992 e partecipò a tutte le edizioni degli Europei dal 1988 al 2000 e ai Mondiali di Francia 1998.

Il 3 giugno 2000 ha segnato una rete su rigore contro il Belgio (partita finita 2-2).[15]