Premier League: lo United aggancia il City ma non sarà Champions
Nonostante la vittoria per 3-1 nel match contro il Borunemouth, rimandato domenica a causa di un allarme bomba, il Manchester United non accederà ai preliminari di champions League: la differenza reti ha sfavorito i Red Devils a vantaggio dei cugini del Manchester City e per la felicità di Pep Guardiola prossimo allenatore dei Citizens.
Match bloccato per quasi tutto il primo tempo, poi al 43' il Manchester United sblocca l'incontro con Rooney che sigla il suo ottavo gol stagionale. Il Bournemouth subisce passivamente il possesso palla avversario. Dopo un'ora di gioco spettacolare conclusione di Valencia: l'esterno dell'Ecuador spara un missile dai 30 metri che non si infila nel sette solo per il miracoloso intervento del portiere avversario. Poco dopo arriva il pari in contropiede del Bournemouth, ma il guardalinee ferma tutto per un'evidente posizione di fuorigioco di Wilson. Il gioiellino dei Red Devils Rashford al 75' trova il gol con un bellissimo diagonale di controbalzo su assist di testa di Valencia.
Tris che porta la firma di Ashley Young che trasforma in gol un assist di Rooney, il migliore in campo. Young troverebbe anche la doppietta, ma ancora una volta il guardalinee è bravissimo a vedere il fuorigioco. Al 93' il Bournemouth trova il gol della bandiera grazie all'autorete di Smalling che devia in porta il tiro di Grabban. Con la vittoria i Red Devils agguantano il City a 66 punti, ma la differenza reti condanna lo United all'Europa League.
