Pavel Nedved, l'esterno ceco che ha vinto tutto in Italia

Pavel Nedved, l'esterno ceco che ha vinto tutto in ItaliaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
sabato 24 settembre 2016, 12:25Champions League
di Vincenzo Siciliano

Pavel Nedvěd  è un dirigente sportivo ed ex calciatore ceco, vicepresidente della Juventus, nato il 30 agosto 1972 a Cheb. Era un centrocampista offensivo dotato di buona tecnica, grande propensione alla corsa e un'ottima inclinazione nel servire assist ai compagni. Considerato uno dei migliori centrocampisti offensivi espressi dal calcio europeo, era inizialmente un mancino naturale che tuttavia col tempo imparò a calciare indifferentemente con entrambi i piedi caratteristica che lo rse molto pericoloso sull punizioni.

Nedvěd ha iniziato la sua carriera calcistica nella natia Cecoslovacchia. Fanatico di calcio fin dalla giovane età, Nedvěd ha iniziato a giocare all'età di cinque anni per a Tatran Skalna, nel 1977. Si è poi trasferito a Rudá Hvězda Cheb nel 1985, giocando una stagione. In seguito si è trasferito al Skoda Plzeň, nella quale ha militato per cinque anni. Nedvěd ha iniziato a giocare per il Dukla Praga nel 1991, ma rimase con il club una sola stagione prima di trasferirsi al Sparta Prague l'anno seguente dove vince un Campionato cecoslovacco, due Campionati cechi nelle stagioni e infine una Coppa della Repubblica Ceca.

Nel 1996 gioca il Campionato europeo arrivando in finale con la sua Nazionale. Al termine della competizione passa alla Lazio per 9 miliardi di lire. Il 7 settembre 1996 debutta in Serie A con la maglia della Lazio contro il Bologna: in quella stagione segna per 7 volte. Nella seconda stagione con la Lazio vince il suo primo trofeo italiano, la Coppa Italia, battendo in finale il Milan, e perde la finale di Coppa UEFA 1997-1998. La terza stagione a Roma si apre per Nedvěd con la conquista della prima Supercoppa italiana, giocando la finale vinta dalla Lazio per 2-1 sulla Juventus; proprio ai bianconeri Nedvěd sigla anche la sua prima rete stagionale. L'annata è caratterizzata da un infortunio che lo blocca per un lungo periodo; a fine stagione segna nella finale della Coppa delle Coppe, giunta alla sua ultima edizione e giocata a Birmingham il 19 maggio 1999, segnando in girata al volo il gol nella finale a pochi minuti dal termine, consegnando il trofeo alla squadra romana. La stagione successiva inizia con il trionfo in Supercoppa UEFA contro il Manchester United. Nell'ultima giornata del campionato la Lazio batte la Reggina per 3-0 e si laurea Campione d'Italia ai danni della Juve che perde in casa del Perugia.

Dopo cinque stagioni con la squadra romana, viene acquistato per 70 miliardi di lire dalla Juventus. L'adattamento alla nuova realtà non è tuttavia dei più semplici, col ceco che nei primi mesi a Torino sembra subire una pesante involuzione sul piano agonistico, tanto da divenire quasi un "caso". Pian piano grazie al tecnico Lippi, Nedved diventa uno dei punti fondamentali del club bianconero. A Torino in 8 stagioni conquista due campionati italiani più uno recovato, un campionato di Serie B. Perde la finale di Champions nel 2003 contro il Milan ma a livello personale conquista un pallone d'Oro proprio in quella stagione. Amato dai tifosi bianconeri anche per essere rimasto in serie cadetta dopo Calciopoli nonostante gli addii di diversi giocatori importanti. Il 17 maggio festeggia le 500 presenze da professionista, e il 30 maggio 2009, dopo vari tentennamenti, comunica via stampa il suo addio alla Juventus a fine stagione.

Con la maglia della nazionale esordisce nel '94. Perde la finale dell'Europeo nel '96 e arriva al terzo posto nella COnfederations Cup dell'anno successivo. Dal 200 fino al 2006 è stato campionato della Repubblica Ceca.