Pallone d'oro - Nel 1967 il primo ed ultimo magiaro

Pallone d'oro - Nel 1967 il primo ed ultimo magiaro
giovedì 1 settembre 2016, 17:04Champions League
di Walter Vitale
Il 1967 è l'anno del Celtic, gli scozzesi portano a casa la Coppa dei Campioni, grazie alle giocate di Jimmy Johnstone, che farà parte del podio del Pallone d'oro di quell'anno.

Il 1967 è l'anno del Celtic, gli scozzesi portano a casa la Coppa dei Campioni, grazie alle giocate di Jimmy Johnstone, che farà parte del podio del Pallone d'oro di quell'anno. 

A salire sul gradino più alto e però un ungherese, il primo ed ultimo, soprannominato anche "l'ultimo dei magiari", Florian Albert.

Albert, è stato l'ultimo di una generazione di fenomeni del calcio Ungherese che poi praticamente sparì dal ghota del calcio europeo. Centravanti di professione, Albert, spese tutta la sua carriera nel Fenencvaros, totalizzando 350 partite realizzando ben 258 reti, medaglia di bronzo alle olimpiadi del 1960 con la sua nazionale, terzo agli Europei del 64 e capocannoniere ai mondiali del 62. Ma la sua consacrazione ci fu nei Mondiali del '66, quando grazie ad una sua partita praticamente devastante, aiutò i suoi compagni a schiantare il Brasile campione in carica, entrando in tutte e tre le azioni delle reti magiare.

Quella prestazione, resto, con molta probabilità, negli occhi degli esperti di France Football, che nel '67, decisero di premiarlo col titolo di calciatore europeo dell'anno.

Questa fu la classifica finale di quella edizione:

1) Florian Albert 68 voti, 2) Bobby Charlton 40 voti, 3) Jimmy Johnston 39 voti.