Pallone d'oro - 1968 l'anno del "Quinto Beatles"
La stagione calcistica 1967/1968, fu l'anno delle prime volte.
Per la prima volta una squadra Inglese vinceva la Coppa dei Campioni, ci riesce il Manchester United, passato attraverso il disastro aereo di Monaco, l'Italia, vince il suo primo, ed unico al momento, campionato Europeo, disputato in casa. Ma anche per il pallone d'oro ci fu una prima volta, la prima volta di un Nord Irlandese.
Quando uno degli osservatori più importanti del Manchester United, Bob Bishop, si trova a Belfast per seguire una partita di ragazzini, invia immediatamente un telegramma al padre padrone dello United, Matt Busby, poche parole, ma molto chiare: "Ho trovato un genio". Quel genio, quel ragazzino che in quella giornata fece ammattire i suoi dirimpettai di due anni più grandi, rispondeva al nome di George Best.
Tutto in un cognome, George era il migliore, un fenomeno, uno che rendeva facile ciò che per gli altri era assolutamente impossibile, giocate fuori da comune, ma purtroppo anche testa fuori dal comune. Fuori dal campo, George non è mai stato un santo, era conosciuto come il "Quinto Beatles", per quanto fosse mondano, una delle sue frasi più celebri fu : "Ho speso gran parte dei miei soldi per donne, alcol e automobili. Il resto l'ho sperperato".
Talento fuori da comune, talento che guidò il Manchester United alla vittoria, in una finale epica della Coppa dei Campioni del '68, finale vinta ai tempi supplementari contro il grande Benfica di Eusebio per 5-1, con George Best, che nei supplementari, fa praticamente tutto da solo.
Ovviamente questo talento pazzesco, non poteva non essere fregiato dal titolo di miglior calciatore Europeo, che arrivò puntualmente nel dicembre del '68. Gli esperti di France Football si espressero così: 1) George Best 61 voti (Manchester United); 2) Bobby Charlton 53 voti (Manchester United); 3) Dragan Dzajic 46 voti (Stella Rossa).
Questa vittoria, però, coincise con l'inizio del declino per Best, che finì attanagliato dalla dipendenza dall'alcol. Ma per molti, il ragazzo venuto dall'Irlanda del Nord, è uno dei più grandi di tutti tempi.
