Pallone d'oro - 1963, l'anno del "Ragno Nero"
1963, per la prima volta una squadra Italiana vince la Coppa dei Campioni, il Milan battè in finale i campioni in carica del Benfica per 2-1, grazie alla doppietta di Josè Altafini, il Valencia invece si conferma vittorioso nella Coppa delle Fiere. Ma il pallone d'ro di quella stagione, ritorna un anno dopo ancora nell'est europa, ad un monumento del calcio Sovietico, a quello che tutti chiamano "Il ragno nero" ed è, ancora tutt'oggi, l'unico portiere ad aver mai ricevuto il premio del Pallone d'oro, Lev Yashin.
Il portiere russo, nato da una famiglia di operai, è considerato da tutti, il miglior portiere della storia del calcio, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Melbourne nel 1956, Campione d'europa con la l'URSS nel 1960, e delle statistiche mostruose.
Nella sua squadra di club, Dinamo Mosca, che non era certamente tra le più forti d'Europa, Yashina collezionò 326 presenze e riuscì a mantenere l'imbattibilita del porta in ben 207 occasione e si racconta che fu capace di parare più di 100 rigori in tutta la carriera.
«Yashin era un gigante nero: lo guardai cercando di capire dove si sarebbe tuffato e solo
tempo dopo mi resi conto che doveva avermi ipnotizzato. Quando presi la rincorsa vidi che si
buttava a destra, potevo tirare dall'altra parte, non ci riuscii. Quel giorno il mio tiro andò dove
voleva Yashin.»
Ecco una breve dichiarazione fatta da Sandro Mazzola su Yashin.
La classifica finale dell'edizione del pallone d'oro del 1963 fu : 1) Yashin con 73 voti, 2) Gianni Rivera 56 voti, 3) Jimmy Greaves 51 voti.
