Il calcio che verrà: Gianluigi Donnarumma
La scuola italiana dei portieri è famosa da sempre, per proporre tanti calciatori di ottimo talento e di ottimi fondamentali, ma sarà il calcio globalizzato o l'amore dei presidenti per "lo straniero", nell'ultimo ventennio i ragazzi italiani trovavano sempre meno spazio in serie a e non solo. Questa tendenza sembra essere cambiata proprio negli ultimi campionato quando prima Perin, poi Scuffet e Leali, sono stati lanciati sul grande palcoscenico della serie A come titolari.
L'anno scorso però si è fatto largo nel Milan a suon di parate un ragazzo di addirittura 16 anni, conquistando il posto da titolare e scalzando l'ex madridista Lopez, parliamo di Gianluigi Donnarumma, detto "Gigio". Nato il 25 febbraio 1999 a Castellamare, Gigio ha un fratello, Antonio più grande anch'egli portiere che gioca (non titolare nel Genoa). Sin da bambino il suo fisico imponente e la sua capacità di dominare la tensione nei pali mettono in mostra le doti di Donnarumma che dice di ispirarsi a Buffon, manco a farla apposta suo omonimo. Nella stagione 2015/16 colleziona 30 presenze da titolare in A a difesa di quella che da sempre è la sua squadra del cuore, diventando il portiere più giovane di sempre ad aver esordito dal primo minuto; record che stabilirà anche nell'under 21 italiana nella quale diventa il più giovane esordiente in assoluto.
Il 21 novembre 2015 in occasione della gara di campionato allo Juventus Stadium, alla fien dell'incontro il più giovane portiere della serie A è il più forte e vincente di sempre dei portieri italiani, si incontranop con il veterano Buffon che va dal giovane donnarumma e dopo un abbraccio si scambiano le magli, quasi a suggellare un ipotetico passaggio del testimone, tra il presente e il futuro della nazionale italiana. Vedremop ma quel ragazzone di 196 centimetri promette veramente bene.
