George Best, genio e sregolatezza del calcio

George Best, genio e sregolatezza del calcio
giovedì 28 luglio 2016, 10:17Champions League
di Vincenzo Siciliano

Geroge Best, nato il 22 maggio a Belfast e morto il 25 novembre 2005 a Londra, è stato il migiolr giocatore nella storia nordirlandese. Dopo essere stato scartato dal Glentoran in quanto ritenuto “troppo piccolo e leggero”, all'età di 15 anni il suo talento fu notato dall'osservatore del Manchester United Bob Bishop. Bishop rimase entusiasta delle qualità del ragazzo e inviò a Matt Busby, allora tecnico del Manchester United, un telegramma che recitava: “Credo di averti trovato un genio”.

Esordì in campionato con la maglia dei Red Devils all'età di 17 anni il 14 settembre 1963 contro il West Bromwich. Vestì la maglia del Macnhester United per con cui vinse dua campionati inglesi, due Charity Shield, una Coppa d'Inghilterra e una Coppa dei Campioni. Negli ultimi anni il suo rapporto con lo United si fece più complicato, a causa anche dei piazzamenti deludenti della squadra: a 28 anni lasciò Manchester e cominciò un lungo periodo in cui girovagò fra varie compagini in quattro continenti diversi, sempre con contratti di breve durata.

Con la maglia dell'Irlanda del Nord, Best disputò 37 partite segnando 9 reti. Nel 1968 vinse anche il Pallone d'Oro. Fu soprannominato "quinto Beatle" per via della sua capigliatura a caschetto molto simile a quella della band di Liverpool. In campo Best ha regalato tante emozioni, ma anche la sua vitafuori era molto attiva. Questa sua frase spiega qual'era il suo stile di vita: "Ho speso molti soldi per alcool, donne e macchine veloci. Il resto l'ho sperperato".

Nella sua vita ha avuto diversi problemi di salute: nel 2002 subì un trapianto di fegato e il 2 ottobre 2005 venne ricoverato in terapia intensiva per un'infezione ai polmoni. Un mese dopo Best morì: al suo funeral tenutosi a Belfast erano presenti anche Bobby Charlton e Sir Alex Ferguson.