Europa League: perchè non si smette di considerarla la Coppa B
Sono molti gli addetti ai lavori e ancora più i tifosi che nel corso degli anni si sono indispettiti vedendo le proprie squadre lottare per turni infiniti di qualificazione, gironi e quant'altro per poi vedere i propri sogni e le proprie speranze infrangersi contro una super potenza che magari snobba pure la competizione. Infatti da quando la vecchia Coppa Uefa è stata ridenominata Europa League (dando una parvenza più internazionale all'evento), sembra in realtà aver perso d' importanza; la formula che prevede l'inserimento delle squadre classificate al terzo posto dei rispettivi gironi di Champions League ai 16esimi di finale relega a succursale della coppa che conta questa competizione in modo ingiusto ed irrispettoso.
Come infatti già capitato anni passati i club che "scendono" dalla Champions vanno a diseredare i piccoli club che a fatica e con inferiori risorse economiche fanno a spallate per andare avanti nei turni. Come detto più volte dai tecnici chiamati in causa la formula non è discutibile inaftti è considerata leggittimamente sbagliata, infatti non ultimo lo stesso tecnico del Napoli Maurizio Sarri dichiara: "Non so ancora quali saranno le squadre qualificate ai sedicesimi. Anzi trovo una formula antisportiva far qualificare le eliminate dalla Champions League".
La speranza è che gliultimi scossoni ai vertici del calcio continentale e mondiale, diano volti nuovi all'ambiete o perlomeno volti di persone interessati più alla crescita del sistema calcio che a quello dei propri tornaconti personali.
