Coppa Intercontinentale 1971: L'Ajax non si presenta e il Nacional trionfa al Centenario
L'edizione del 1971 della Coppa Intercontinentale è una delle finali più controverse della storia di questa manifestazione. A giocare la finale contro i campioni della Libertadores del Nacional de Montevideo doveva essere l'Ajax, campione d'Europa ai danni del Panathinaikos in una finale a senso unico e dominata dagli uomini guidati dal leader Johan Cruijff. Ma il club olandese decise di ritirarsi dalla competizione, memore dei disordini avvenuti l'anno precedente nel post match tra l'Estudiantes ed il Feyenoord, altro club olandese. Così a sfidare gli uruguagi è il Panathinaikos. La gara di andata si svolge ad Atene. Match molto duro, non spettacolare e che costò al greco Tomaras una frattura alla tibia. La gara terminò 1-1, al gol di Fylakouris rispose Artime dopo soli 4 minuti. Il ritorno si giocò a Montevideo il 28 dicembre al Centenario. Scenario spettacolare con record assoluto di spettatori, quasi 100 mila. Il match fu a senso unico e vide la vittoria del Nacional per 2-0 con doppietta di Artime, che con i suoi tre gol nelle due gare fu l'autentico eroe nazionale. Vittoria meritata per gli uruguagi, che, partendo da favoriti, rispettarono il pronostico. Certo, vedere Cruijff e company sarebbe stato diverso ed una delizia per gli occhi, ma ciò non toglie nulla al successo del Nacional e alla prodezze del suo fuoriclasse Artime. Una giusta ricompensa per una squadra spesso vicina al successo mondiale e che aveva eliminato, con grande merito, nella finale della Libertadores i favoriti argentini, e campioni in carica, dell'Estudiantes.
