Coppa Intercontinentale 1964: Arriva il primo trionfo italiano! Ci pensa Corso

Coppa Intercontinentale 1964: Arriva il primo trionfo italiano! Ci pensa Corso
L'Inter in trionfo
martedì 2 agosto 2016, 16:00Champions League
di Domenico Giugliano
Nel 1964 arriva il primo trionfo italiano nell'Intercontinentale, grazie all'Inter di Helenio Herrera. Battuto l'Independiente in tre gare.

L'edizione 1964 della Coppa Intercontinentale, vede, finalmente, trionfare il primo club italiano. A farlo è l'Inter del patron Angelo Moratti, e guidata in panchina dal mago Herrera. I nerazzuri si erano aggiudicati la Coppa dei Campioni grazie al successo per 3-1 sul Real Madrid, con i gol di Mazzola, Suarez e ,Milani. L'avversaria in Interconinentale è l'Independiente che ha conquistato la prima Libertadores, battendo il Nazional di Montevideo, grazie alla vittoria per 1-0 nella gara di ritorno. L'andata della finale si gioca il 9 settembre ad Avellaneda e vede trionfare gli aregntini dopo una dura battaglia per 1-0, grazie alla rete di Rodriguez. Il ritorno si gioca a Milano il 23 settembre e vede l'inter dominare il match. Le due prodezze di Mazzola e Corso portano i nerazzurri a giocarsi la bella tre giorni dopo a San Siro. Il 26 settembre i 22 giocatori tornano in campo e la stanchezza influisce tantissimo sul gioco delle due squadre. Partita bloccata, con pochi spunti tecnici e che si trascina lentamente ai supllementari. L'Inter, tuttavia, è la squadra nettamente più pericolosa in campo e gli sforzi begono premiati a 10 minuti dal termine dopo un'azione dal fondo di Peirò che offre al centro per Corso che non fallisce il gol del trionfo. E' doppietta storica per Herrera e i suoi giocatori. Due dei tanti trionfi di questa squadra straordinaria xche ha segnato una pagina storica del calcio italiano, visto che l'11 titolare è ancora ricordato oggi anche dai non tifosi interisti. Mazzola e Corso hanno dominato la stagione dal punto di vista tecnico e proprio loro decisero le due finali giocate a San Siro. Milano si conferma capitale europea del calcio, cambiano solo i colori, ma non la qualità del calcio giocato.