Coppa delle Coppe 1972-1973: il Milan vince ancora
Coppa delle Coppe, stagione 1972-1973. Il Milan vince di nuovo la competizione, cinque anni dopo la conquista del primo trionfo. Questa volta però la partita decisiva, quella contro il Leeds che regala il titolo ai rossoneri, non fu spettacolare così come successe contro l’Amburgo a Rotterdam; anzi, se vogliamo dirla tutta, più che per il ricordo di un grande spettacolo, ancora oggi si parla della partita per le ombre che vi sono state gettate sopra nel corso degli anni. Ma andiamo per gradi.
Il Milan aveva vinto la Coppa Italia il 5 Luglio 1972, battendo il Napoli 2-0 nella finale secca dello Stadio Olimpico di Roma. Grazie a quel risultato, la squadra rossonera ottenne ancora una volta la qualificazione alla Coppa delle Coppe che era ancora la seconda manifestazione continentale più importante dopo la Coppa dei Campioni. Il Milan supera tutti: prima elimina i Red Boys (squadra del Lussemburgo), poi Legia Varsavia, dunque le due “spartane” dello Spartak Mosca e dello Sparta Praga. Si arriva quindi alla finale di Salonicco contro gli inglesi del Leeds, il 16 Maggio 1973.
Una premessa è d’obbligo: al Milan della Coppa delle Coppe importava ben poco; neppure la finale servì ad accendere l’entusiasmo nei ragazzi di Cesare Maldini che persino alla partita decisiva si apprestano con un certo fastidio. Il tutto venne acuito dall’avvicinarsi ad un match decisivo per il Milan, quello contro il Verona in un campionato che i lombardi speravano ancora di vincere. I rossoneri alla fine batteranno anche gli scaligeri, sì, ma lo scudetto andrà comunque alla Juventus.
Tornando alla finale di Coppa delle Coppe, dicevamo che il match rappresentava una vera e propria noia per la formazione meneghina che quella sera vedeva in campo: Secchi, Sabadini, Zignoli; Anquilletti, Turone, Rosato; Sogliano, Benetti, Bigon, Rivera, Chiarugi. Nonostante tutto il Milan la partita la chiude praticamente subito, al 3’ con Chiarugi su punizione. Da quel momento il match, che finisce 1 a 0, non garantirà, dal punto di vista del gioco, tantissimi spunti per la cronaca del giorno dopo. A regalare emozioni, se così possiamo definirle, sarà invece la gestione del match da parte dell’arbitro Christos Michas. Il fischietto greco negherà al Leeds ben tre rigori; tre decisioni arbitrali che furono interpretate dai tifosi inglesi come una vera e propria presa di posizione da parte del direttore di gara.
Negli anni questo sospetto non abbandonò mai i supporter del Leeds che addirittura, nel 2009, tentarono con una petizione di portare il fatto al Parlamento Europeo per fare luce su quanto successe quel 16 maggio del ’73.
Buffo no? Un trofeo assegnato ad una squadra che vedeva la competizione come un peso, ai danni di un’altra che ancora oggi grida vendetta.
