Coppa dei Campioni '57-'58: è ancora Real Madrid
La Coppa dei Campioni cresce e fa parlare di se, diventando un torneo sempre importante; la fama di questa competizione aumenta a dismisura e cresce anche il numero delle squadre che vi partecipano. Questa edizione vide ai nastri di partenza 24 squadre con due spagnole, il Real Madrid e il Siviglia mentre a rappresentare l'Italia c'è il Milan scudettato del 1957.
La finale del torneo si disputa allo stadio Heysel di Bruxelles, e vide affrontarsi il Real Madrid stellare di Di Stefano, Gento e Kopa, e il Milan di Maldini, Radice, Liedholm e Schiaffino. Diverso il cammino delle squadre verso la finale: i Blancos superarono agevolmente l'Anversa, il Siviglia e in semifinale il Vasas; molto più complicato l'approdo alla finale per i Rossoneri, che afforntarono Ranger Glasgow, Borussia Dortmund e Manchester United (in formazione rimaneggiata a causa del disastro aereo di Monaco di Baviera in cui persero la vita alcuni giocatori di quella gloriosa squadra).
Circa 67'000 spettatori riempirono l'impianto della capitale belga, non rimanendo delusi dallo spettacolo che le squadre seppero offrire: per la prima volta infatti non furono sufficienti i 90' a decretare il vincitore del torneo. Dopo un primo tempo accorto e avaro di emozioni, la ripresa offrì uno spettacolo degno di una finale: Schiaffino portò in vantaggio i rossoneri, raggiunti da Di Stefano. Botta e risposta alla mezz'ora della ripresa con Grillo e Rial; i tempi regolamentari si chiusero sul punteggio di 2-2. Al minuto 107, in mischia, Francisco Gento consegno ai suoi la terza Coppa dei Campioni consecutiva.
