Champions League: e se Carletto mettesse la quarta?

Champions League: e se Carletto mettesse la quarta?TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
martedì 28 febbraio 2017, 16:25Champions League
di Domenico Giugliano
Carlo Ancelotti è uno degli allenatori più vincenti tra quelli ancora in attività. E se quest anno vincesse per la quarta volta la Champions?

Carlo Ancelotti, semplicemente un nome e una leggenda, tutta italiana, partita da Reggiolo, prima come calciatore e poi come allenatore. Carletto ha vinto davvero tutto in carriera, da calciatore è cresciuto alla scuola di Sacchi, e con un maestro così era impossibile non affermarsi soprattutto in campo europeo. E si, perchè è prorpio in Europa che Ancelotti ha vinto la maggior parte dei suoi trofei. Due Champoions con il Milan, e tre finali raggiunte, contro un unico scudetto, la "decima" conquistata per il Real Madrid, ma niente titolo in Liga, e adesso l'avventura in Budesliga, dopo aver conquistato due titoli nazionali anche in Inghilterra con il Chelsea e uno in Francia con il Paris St Germain. La stagione al Bayern Monaco è iniziata un pò in sordina, a rincorrere il Lipsia per tutto il girone di andata. Ma adesso, come sempre da febbraio in poi per le sue squadre, qualcosa sta cambiando. I bavaresi stanno letteralmente volando, ben 13 gol in due partite tra Champions e campionato. Asfaltato l'AArsenal all'Allianz Arena. Un Lewandowski formato extralusso, con Douglas Costa imprendibile a sinistra e Robben tornato ad essere quello di tre anni fa, quello dell'ultima Champions vinta dai tedeschi. Senza dimenticare che la difesa sembra aver raggiunto una nuov sicurezza e Muller sembra di nuovo essere tornato in forma nonostante non segni da dicembre. Panchina con ricambi di lusso, come Ribery, Coman, Kimmich, Javi Martinez. Ancelotti ha davvero in mano una macchina vincente, è con quasi due piedi ai quarti di finale e soltanto il Paris Saint Germain ha impressionato quanto i bavaresi nell'andata degli ottavi di finale. Carlo sembra lanciatissimo per inserire nel suo ricco palmares la sua quarta Champions League. Sarebbe un'impresa perchè conquistata con la terza squadra diversa, di tre paesi europei diversi. Entrerebbe direttamente nella leggenda, dove lui già merita di esserci, come allenatore e come persona. E sarebbe l'ennesimo trionfo del calcio italiano e del grande talento dei tecnici che ogni anno mietono successi nel mondo. Un orgoglio nostrano, che speriamo possa portare il buon Carletto ad alzare la coppa dalle grandi orecchie a Cardiff, Napoli e Juventus permettendo.