Cantona, il Re di Manchester
Éric Daniel Pierre Cantona, nato a Marsiglia il 24 maggio 1966, è un attaccante francese. Venne soprannominato The King nei suoi trascorsi al Manchester United: la sua grande personalità lo ha fatto diventare un leader dentro e fuori al campo.
Cantona muove i suoi primi passi da calciatore nell'Auxerre, dove trascorse due anni nelle giovanili prima di fare il debutto nella squadra professionistica. La sua carriera si arrestò momentaneamente nel 1984, a causa della chiamata del servizio di leva francese. Dopo aver passato il suo periodo militare, fu prestato al Martigues, nella seconda divisione francese. Tornò all'Auxerre nel 1986 e firmò il suo primo contratto professionistico.
Subito dopo il successo al campionato europeo Under-21 del 1988 si trasferì all'Olympique de Marseille, squadra per cui tifava da ragazzo, grazie ad un trasferimento per una cifra record per il mercato francese. Con la sua nuova squadra, Cantona dimostrò di avere un temperamento impulsivo, che lo portò ad avere diversi problemi per tutta la sua carriera: durante un'amichevole del gennaio 1989 contro la Torpedo Mosca, gettò a terra la sua maglia nel momento in cui venne sostituito e il club decise di sospenderlo per un mese. Subito dopo il suo rientro, venne sospeso dalle competizioni internazionali per aver insultato il commissario tecnico della Nazionale durante uno show televisivo. Dopo questi problemi, venne spedito in prestito prima al Bordeaux per il resto del 1989 e poi al Montpellier per tutta la stagione 1989/1990. Durante il prestito al Montpellier, fu coinvolto in una rissa con il compagno di squadra Jean-Claude Lemoult e lo colpì con un calcio in faccia. L'incidente portò sei membri della squadra a chiedere di mettere Cantona fuori rosa, ma grazie all'appoggio di alcuni leader dello spogliatoio come Laurent Blanc e Carlos Valderrama, il club decise di lasciare in squadra il calciatore perché ritenuto fondamentale. Il Montpellier vinse poi la Coppa di Francia e le prestazioni di Éric convinsero il Marsiglia a chiedere la restituzione dal prestito. Tornato a Marsiglia, Cantona giocò inizialmente sotto gli ordini del nuovo tecnico della squadra Franz Beckenbauer che fu presto esonerato per gli scarsi risultati. Prese il suo posto Raymond Goethals, che non ebbe mai un buon rapporto con Cantona nonostante abbia fatto vincere il campionato e il francese fu al Nîmes Olympique la stagione seguente.
Nel dicembre 1991, durante un match col Nîmes, arrabbiatosi per alcune delle decisioni dell'arbitro, gli lanciò addosso la palla. Venne primo sospeso per un mese, poi a seguito di alcune sue dichiarazioni la squalifica a tre mesi. Questa decisione portò Cantona, sempre nel dicembre 1991, ad annunciare il suo ritiro dal calcio giocato. Durante il periodo lontano dal calcio, si dedicò all'arte, in particolar modo alla pittura. Il commissario tecnico della Nazionale francese, Michel Platini, convinse però Cantona a ripensarci, essendo un suo accanito tifoso. Riprese la sua carriera in Inghilterra.
Trascorse prima due stagioni al Leeds United, dove vinse campionato e Charity Shield, poi passò al Manchester United. In 5 stagioni con la maglia dei Red Devils conquista 4 campionati e 2 Charity Shield collezionando 185 presenze e 82 reti. Tra i vari successi va ricordato anche l'episodio di Selhurst Park del 25 gennaio 1995, quando colpì al volto un tifoso del Crystal Palace con un calcio volante al termine di una partita tra gli Eagles ed il suo Manchester United.
Terminata la carriera da calciatore, Cantona si è dedicato alla vita cinematografica.
