Amelia si presenta: "Mi ha chiamato direttamente Mourinho"
La storia di Marco Amelia, presidente onorario della Lupa Roma e nuovo portiere del Chelsea si arricchisce di un nuovo capitolo. Il nuovo estremo difensore dei Blues si è presentato con una lunga intervista rilasciata al sito ufficiale della società londinese: "Ho imparato l'inglese nello spogliatoio del Milan, per me è stato importante poterlo parlare con gente come Seedorf, Ibrahimovic, Boateng e altri compagni. L'ho imparato da loro, in Italia a scuola non l'ho imparato bene. Per ora, potrò fare pratica con gli altri giocatori del Chelsea e mia moglie che parla molto bene in inglese.
Sono fortunato, perché ho sentito Thibaut Courtois e in seguito ho mandato un messaggio allo staff di Jose Mourinho chiedendogli se gli serviva un portiere, mi ha chiamato lui direttamente e mi ha detto di venire ad allenarmi per valutare se prendermi o meno. Poi il club mi ha offerto un contratto e ne sono stato molto contento.
La mia storia è strana, l'anno scorso ho spesso di giocare perché volevo lavorare ad un progetto nella mia piccola città, però ho giocato solo in Italia e non ho saputo dire no ad una chiamata dall'estero. Voglio giocare perché per me sarà un'esperienza, quando sei seguito da un club come il Chelsea non puoi rifiutare.
Ho giocato per grandi club come Milan e Roma, ma il Chelsea è grandissimo, è speciale. I risultati non sono buoni, ma voglio lavorare con lo staff e i compagni perché si torni alla vittoria. Ho tanta esperienza e per una squadra giovane è importante, voglio parlare con i giovani a cambiare questo momento".
