Alla scoperta dei gironi, G: sulla carta Chelsea favorito, ma il Porto è pronto a stupire!

Alla scoperta dei gironi, G: sulla carta Chelsea favorito, ma il Porto è pronto a stupire!TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
venerdì 11 settembre 2015, 19:00Champions League
di Davide Gani

 

Il girone G della Champions League 2015/2016 non è tra i più difficili che ci siano, almeno sulla carta. A prima vista sembrerebbe che possa finire così: Chelsea, Porto, Dynamo Kyiv e Maccabi Tel Aviv.

Ma il calcio è il calcio, e non sempre quando qualcosa appare scontato nella realtà, poi, si avvera.  Ed è proprio questo il bello sport! E, come ben sapete, sono proprio le competizioni europee le massime esponenti di questa teoria. Ma vediamo di analizzare squadra per squadra.

Il Chelsea di Josè Mourinho parte con i gradi di favorito, anche se i blues non hanno avuto un inizio di stagione scoppiettante in Premier League. I londinesi, infatti, hanno raccolto la miseria di 4 punti in quattro partite, frutto di una vittoria, un pareggio e due sconfitte…e, Manchester City a parte, non hanno affrontato delle squadre trascendentali. Ma va sottolineato come la squadra sia molto rodata, e questo in una competizione come la Champions League, può fare la differenza: dal mercato, infatti, sono arrivati il solo Pedro (dal Barcellona, non inserito però nella lista europea), Traorè (rientrante dal prestito al Vitesse) e Radamel Falcao (in prestito dal Monaco, squadra dove sembra proprio non volerci stare!). Per il resto i volti sono quelli dei soliti noti Ivanovic, Azpilicueta, Terry, Oscar, Hazard, Willian e via dicendo. Va ricordato, infine, che il Chelsea nella scorsa edizione della Champions League è stato eliminato agli ottavi, lasciando così la competizione senza però mai perdere una singola partita sul campo.

Sicuramente però i vincitori della Champions 2012 non percorreranno una strada in discesa. La prima insidia, infatti, è quel Porto che tanti ricordi porterà nella mente di Mourinho e Falcao. Se per l’attaccante si tratta, infatti, del club che l’ha portato in Europa, Mourinho ha condotto il club portoghese alla conquista della sua seconda e ultima Champions League, ormai più di dieci anni fa.

I portoghesi sono momentaneamente primi in campionato, con 7 punti dopo due vittorie e un pareggio. Gli investimenti fatti in estate sul mercato, sono stati abbastanza importanti: sicuramente il più grande è stato l’acquisto, per 20 milioni di euro, del centrocampista Imbula, proveniente dal Marsiglia. Sono arrivati poi Jesus Corona dal Twente, Iker Casillas dal Real Madrid e Pablo Osvaldo dal Southampton. Il Porto ha inoltre ottenuto in prestito dal City il difensore Cissokho, giocatore abbastanza interessante.

La squadra di Lopetegui è molto solida, con giocatori come Casillas, Pereira e Martins Indi, Tello Brahimi e Varela, Osvaldo e Aboubakar, e nella scorsa edizioni è riuscita ad arrivare fino ai quarti di finale. Se quanto di buono fatto sul mercato sarà sufficiente per primeggiare in questo girone al momento non si può sapere. Indubbiamente però il fatto di giocare in un campionato meno stressante della Premier League potrebbe essere un punto a favore per i portoghesi.

A completare il quadro del Girone poi ci sono due squadre nettamente inferiori per uomini e mezzi ma con un entusiasmo davvero “pericoloso”. E si perché la Dynamo Kiev forse più che il Maccabi, si presenta ai nastri di partenza come la possibile mina vagante del Gruppo G grazie alla propria organizzazione di gioco e all’abitudine alla vittoria, almeno nel proprio campionato. Gli ucraini di Rebrov infatti, dopo aver conquistato lo scorso campionato ai danni dello Shakhtar Donestk, sono al primo posto dopo 6 giornate con 16 punti, frutto di cinque successi ed un solo pari. Per quanto concerne il calciomercato invece, la Dynamo ha conservato molti dei protagonisti della scorsa stagione (Dragovic, Khacheridi, Belhanda, Yarmolenko) che, specie in Europa, ha dato buone soddisfazioni col raggiungimento dei Quarti di Finale di Europa League. In più, nonostante la cessione del funambolico Jeremain Lens al Sunderland, il club del Presidente Surkis ha investito ben 9,5 milioni di euro per l’ex Basilea Derlis Gonzalez e 2 milioni per la punta ex Metalurg Junior Moraes. A chiudere il gruppo, il Maccabi Tel Aviv di Slaviska Jokanovic. La squadra israeliana che ha già vinto la sua personalissima Champions League dopo aver superato addirittura tre turni preliminari e la resistenza di Hibernians, Viktoria Plzen e Basilea, si presenta come la cenerentola del gruppo. I Campioni d’Israele in testa anche all’attuale campionato nazionale con 6 punti dopo 2 giornate, non vogliono sentirsi già battuti e, guidati da veterani come l’ex Chelsea Ben Haim e l’ex Palermo Zahavi, intendono vendere cara la pelle soprattutto in casa sostenuti dallo splendido pubblico del Bloomfield Stadium. Da tenere d’occhio infine oltre al noto Zahavi, l’attaccante Ben Haim (omonimo del difensore Tal) ed il giovane portiere ex Stella Rossa Predrag Rajkovic. 

 

Davide Gani e Salvatore Parente