Zoom sul mercato dei Campioni - Gruppo H - L'Arsenal si rinnova in difesa, il Braga rivoluziona la rosa. Partizan, è l'anno dei ritorni...
ARSENAL – Nessun contratto rinnovato tra quelli in scadenza: Arsene Wenger ha lasciato i suoi difensori liberi di sbarcare verso altri lidi: Senderos, Gallas, Silvestre e Campbell hanno lasciato l'Emirates Stadium dopo diversi anni in cui si sono avvicendati al centro della difesa dei gunners. Al fianco del belga Vermaelen ci sono ora Laurent Koscielny, prelevato dal Lorient per oltre 10 mln di euro, e Sebastien Squillaci, nazionale francese che lascia il Siviglia dopo due buone stagioni. A centrocampo - respinti sistematicamente gli assalti del Barcellona per Cesc Fabregas – Wenger s'è visto costretto a lasciar partire Fran Merida, calciatore in scadenza di contratto che s'è accordato con l'Atletico Madrid. Poco cambia invece nel reparto offensivo dove – al posto di Eduardo da Silva, passato agli ucraini dello Shakhtar – l'Arsenal ha ingaggiato Moruane Chamakh.
SHAKHTAR DONETSK – Lascia l'attaccante messicano Nery Castillo, lo Shakhtar rinforza l'attacco con l'acquisto dagli eurorivali dell'Arsenal di Eduardo da Silva. Costato 7.5 mln di euro, l'attaccante croato di origine brasiliana sarà affiancato da altri due centrocampisti offensivi arrivati nelle ultime settimane dal Brasile: Alex Texeira e Douglas Costa. Per abbassare l'età media della squadra Lucescu ha portato alla Donbass Arena anche due Under 21 ucraini: Serhiy Krivtsov e Taras Stepanenko, rispettivamente difensore e centrocampista. Il colpo più importante è però senza dubbio il ritorno al centro della difesa di Dmytro Chygrynskiy. Un anno dopo la sua partenza per Barcellona il calciatore torna a casa per 15 mln di euro, dieci in meno rispetto a quelli spesi lo scorso anno dal club azulgrana per portarlo al Camp Nou.
SPORTING BRAGA – Campagna acquisti quantomai decisiva quella architettata questa estate dai vice-campioni di Portogallo. E' stato infatti il brasiliano Lima - arrivato lo scorso luglio dal Belenenses – a mettere a segno la tripletta decisiva nel play-off contro il Siviglia. La squadra è stata profondamente rinnovata, a partire dal numero uno col l'arrivo di Felipe e Quim al posto di Eduardo, passato al Genoa. In difesa ben quattro i nuovi innesti con gli arrivi di Léo Fortunato, Eduardo, George Lucas, Elderson e Silvio. Rivoluzione anche in mezzo al campo. Confermato Hugo Viana, la squadra allenata da Domingos Paciência ha visto la partenza di calciatori importanti come Filipe Oliveira e Rafael Bastos. Al loro posto ecco a disposizione del tecnico Hélder Barbosa, Leandro e Stelvio. José Collado, Rainford Kalaba, Ladji Keita ed Elton i nuovi attaccanti per una rosa profondamente rivoluzionata che conta ben 30 calciatori.
PARTIZAN BELGRADO – Sei i principali innesti di un Partizan Belgrado che ha una rosa capace di giocarsi la qualificazione alle spalle dell'Arsenal. La maglia numero uno è stata affidata a Vladimir Stojković, nazionale serbo tornato a giocare in patria dopo cinque stagioni in cui ha girovagato per l'Europa. In difesa torna dopo una stagione al Sochaux Ivan Stevanović. Discorso simile per Stefan Babović e Milan Smiljanić, centrocampisti pronti a dare una mano al club che li ha lanciati nel calcio che conta. In attacco ecco una vecchia conoscenza del calcio italiano. Anche lui cresciuto nelle giovanili del Partizan Belgrado Ivica Iliev – calciatore con trascorsi in Messina e Genoa – è stato prelevato a titolo definitivo dal Maccabi Tel Aviv. Il camerunese Pierre Boya è un altro attaccante capace di garantire gol e buone prestazioni, ma in questo reparto le partenze dolorose non sono mancate: Washington da Silva e, soprattutto, Lamine Diarra, sono sbarcati in altri lidi.
