Milan e Napoli, l'Italia fa un passo indietro
Un passo indietro. Dopo un primo turno positivo per i colori italiani, con le vittorie di Napoli e Milan a dare lustro al nostro calcio, oggi sono stati proprio partenopei e rossoneri a cadere rovinosamente nel primo caso e a rischiare grosso nel secondo. In attesa della Juventus, impegnata domani allo Juventus Stadium contro il Galatasaray, la nostra Serie A porta a casa due risultati non proprio positivi, che comunque non dovrebbero mettere in pericolo - almeno non ancora - il superamento della fase a gironi ma che devono necessariamente far riflettere.
Il Napoli ha tutte le attenuanti del caso: mancava il suo calciatore più rappresentativo, Gonzalo Higuain, e di fronte aveva una squadra che con l'acquisto di Mesut Ozil e il recupero di al grande calcio di Aaron Ramsey ha saputo colmare tutto il gap con le big europee dimostrato negli ultimi anni. Ma non può bastare l'assenza di un giocatore a giustificare una débacle più ampia di qualche il risultato non dica. La formazione di Rafa Benitez ha fallito un primo esame, ma ha tutte le possibilità per recuperare e per trovare le giuste contromosse in vista del prosieguo della stagione.
Quanto al Milan, si tratta di un pareggio sostanzialmente meritato, anche se arrivato su calcio di rigore dubbio nei minuti finali dell'incontro contro l'Ajax. La verità è che il Milan ha sofferto troppo contro una formazione come quella di De Boer, valida qualitativamente ma priva di una reale esperienza nella competizione. Dopo un bruttissimo primo tempo, la formazione di Massimiliano Allegri ha saputo tirare almeno l'orgoglio nella ripresa, riuscendo a replicare immediatamente alla rete di Denswil con il calcio di rigore trasformato dal solito Balotelli. Ma anche qui le note dolenti non mancano: l'ennesimo gol di testa subito, l'approccio sbagliato alla gara e un Balotelli ancora troppo a corrente alternata. Difetti che andranno risolti, non solo in Champions League ma anche in campionato.
