Inter..ribile!

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martedì 5 aprile 2011, 23:47Champions Insights
di Giampaolo Gaias

Una serata così i tifosi interisti non l'avrebbero immaginata nemmeno nei loro peggiori incubi. I neroazzurri perdono 2-5 a San Siro contro lo Schalke 04 e rischiano di lasciare anzitempo la Champions League. Un'Inter troppo brutta per essere vera, presa a pallate da una squadra modesta, che ha da poco cambiato allenatore e non naviga nell'oro in Bundesliga. Una sconfitta forse figlia della disfatta nel derby di sabato. Otto gol presi in due partite sono un bottino da squadra di bassa classifica, non da squadra campione d'Europa in carica.

Leonardo ha, anche stasera, diverse colpe: non si può schierare ancora una volta, dopo il disastro con il Milan, Chivu centrale. Anche oggi imbarazzante, anche oggi sempre in ritardo e anche oggi espulso anzitempo. Un attaccante modesto come Edu, marcato da Chivu, sembrava il miglior Messi. Non esente da colpe nemmeno l'altro centrale Ranocchia e non pervenuto il brasiliano Maicon. Solo Milito ed Eto'o hanno cercato di dare quel qualcosa in più degli altri, ma squadra completamente da bocciare.

Dopo il derby quindi, altra batosta pesante per l'Inter. Due indizi non fanno una prova, ma mai come stavolta le indicazioni sono chiare: i neroazzurri con Leonardo hanno dei problemi. In campionato, con le provinciali, si possono vincere le partite pur subendo qualche gol di troppo. In Europa le cose cambiano: le difese sono attente, arcigne e chiuse, specie quando si gioca a San Siro. Una squadra che punta a vincere il trofeo non può prendere cinque gol in casa. Forse il presidente Moratti dovrà rivedere le sue scelte. Troppo in fretta è stato bocciato l'operato di Benitez, cacciato via dopo il Mondiale per club vinto. E il tecnico spagnolo non aveva a disposizione Samuel, infortunato di lungo corso, e non aveva nemmeno Pazzini (nemmeno Leo in Champions), ne Ranocchia e ne Kharja. Sarebbe cambiato qualcosa?

Ora al ritorno in Germania servirà più che un'impresa. Quelle che la "pazza" Inter degli ultimi anni ci ha fatto vedere. Solo che stavolta Mourinho siede sulla panchina del Real Madrid.