Flick, che fine ha fatto il Barcellona-champagne? Blaugrana incostanti e fragili: così non si va lontano

Flick, che fine ha fatto il Barcellona-champagne? Blaugrana incostanti e fragili: così non si va lontanoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Getty/Uefa/Image Sport
sabato 7 dicembre 2024, 19:10Champions Insights
di Matteo Bordiga

No, proprio non ci siamo.

Il Barcellona non sa più vincere

Il Barcellona di Hansi Flick, esclusa la parentesi isolata di Mallorca, in Liga non sa più vincere. E, quasi sempre, per lo stesso motivo: non riesce a stare “dentro” la partita per novanta minuti, a leggere i momenti e le situazioni-chiave della gara, a reggere difensivamente quando viene preso d’assalto da avversari che posseggono tecnica, ritmo e qualità dalla trequarti in su.

Il Betis Siviglia, questo pomeriggio, ha largamente meritato il pareggio (2-2) contro i blaugrana. Pedri e compagni sono stati incostanti nell’arco del match, e soprattutto non hanno retto la pressione dello stadio “nemico” una volta passati in vantaggio, cedendo campo ai biancoverdi e calando progressivamente anche dal punto di vista fisico.

Contro il Betis solo sprazzi di classe blaugrana e tanti black-out difensivi

Il Barcellona è una squadra giovane, e questo si sapeva fin dall’inizio. Ma è anche una squadra talentuosissima guidata da un tecnico esperto, e si presuppone che abbia maggior capacità di tenere botta nei momenti di difficoltà che, fisiologicamente, si incontrano all’interno di un match. Invece a Siviglia il Betis ha iniziato la sfida meglio dei catalani (solo per miracolo i padroni di casa nel primo tempo non sono passati in vantaggio) e l’ha finita meglio, più reattivo e determinato. In mezzo il Barça ha mostrato lampi della sua classe. Lampi, appunto, disseminati lungo una prestazione deficitaria e altalenante. L’elemento che emerge con maggiore evidenza è la scarsa tenuta della retroguardia di Flick, che continua a mostrare al mondo intero come NON si marcano gli attaccanti avversari e concede in media (quasi) a chiunque dalle quattro alle sei palle gol nitide a partita.

Yamal migliore in campo per distacco

E allora non bastano l’inesorabile concretezza di Lewandowski e i guizzi del prodigio Yamal, anche oggi decisivo sull’1-1 con un assist spaziale per il provvisorio 1-2 di Ferran Torres e con una serie di giocate degne del suo illustre predecessore argentino che indossava la maglia numero 10…

Il Barcellona si sta “divertendo” a buttare via la Liga, facilitando la rincorsa di Real Madrid e Atletico Madrid. E anche in Champions League, con questo atteggiamento, i catalani non andranno lontano.