Finalmente si riparte: fra finali anticipate e nuove grandi in rampa di lancio
A due mesi di distanza dalla conclusione dei gironi, torna di scena la Champions League che prenderà il via questo martedì con le prime sfide degli ottavi di finale. Ottavi che vedranno in campo due club italiani – Juventus e Milan – molte delle grandi favorite della vigilia, ma anche diverse sorprese che si apprestano a sognare in grande e che possono rappresentare delle mine vaganti molto pericolose nel proseguo della competizione.
Le gare più attese delle gare d'andata sono sicuramente quelle che andranno in scena a Madrid e Milano: due vere e proprie finali anticipate che vedranno di fronte il Real Madrid e il Manchester United al Bernabeu e il Milan e il Barcellona a San Siro. Sfide che vedranno di fronte due squadre saldamente in testa ai rispettivi campionati come catalani e Red Devils misurarsi con squadre in grave ritardo e dal cammino fin qui deludente che vedono nella Champions League l'ultima occasione per risollevare le sorti di una stagione che potrebbe risultare fallimentare a maggio. Anche Arsenal-Bayern Monaco rientra nel novero delle sfide fra grandi d'Europa, anche se i londinesi da tempo non riescono più ad arrivare in fondo alla competizione europea. I bavaresi invece, volati a +15 sulla seconda in campionato, vogliono puntare tutto sull'Europa per conquistare al terza finale in quattro anni e magari riuscire nuovamente ad alzare una coppa che manca ormai da troppo tempo in Baviera.
Gli ottavi di finale offriranno però anche scontri fra squadre che vogliono tornare grandi o sognano di diventare tali per la prima volta. La Juventus torna a giocarsi un ottavo di finale tre anni dopo l'ultima volta quando fu il Chelsea a estrometterla dalla competizione. Il Celtic non pare ostacolo insormontabile, anche se giocare al Celtic Park non è facile per nessuno, basti chiedere al Barcellona. Il Paris Saint-Germain degli sceicchi invece se la vedrà contro un Valencia che pare in flessione rispetto alle ultime stagioni. La squadra di Ancellotti spera di centrare i quarti per dimostrare a se stesso e agli altri di non essere solo una collezione di figurine, ma una squadra che può competere già da ora ai livelli più alti.
Anche l'altro club in mano agli sceicchi – il Malaga – proverà a sorprendere ancora dopo aver vinto il girone davanti a Milan e Zenit, contro un Porto che crede di poter replicare la cavalcata vincente della squadra di Mourinho. Anche il Borussia Dortmund, tagliato fuori dal discorso titolo in Germania, proverà a replicare le ottime cose mostrate nel girone – dove arrivò davanti a Real, City e Ajax – affrontando uno Shakhtar che, oltre a essere fermo da diverso tempo a causa della pausa invernale del campionato, ha perso a gennaio una delle stelle più luminose dell'intera rosa (Willian, passato all'Anzhi).
Molti occhi saranno invece puntati sul Galatasaray che nel mercato di gennaio si è rinforzato in maniera importante portando in Turchia due top player del calibro di Wesley Sneijder e Didier Drogba – uomini decisivi nelle vittorie di Inter e Chelsea in Champions League negli ultimi anni – che vanno ad arricchire una rosa che non pareva all'altezza della massima competizione europea. Toccherà allo Schalke mettere i bastoni fra le ruote al club turco: uno Schalke in grandissima difficoltà dopo l'ottimo inizio di stagione e che arriva al match degli ottavi con assenze pesanti come quella di Huntelaar.
