Eto'o, Bastos e l'area di rigore del Twente: top e flop della Champions
L'Inter ritorna subito schiacciasassi dopo il volo d'angelo - e conseguente caduta - contro la Roma. Quattro a zero al Werder e Benitez rispedisce al mittente tutte le critiche di questi giorni. Poker anche per il Tottenham, in dieci contro undici. Sorpresa Copenaghen che vince 2-0 contro il Panathinaikos ad Atene.
I top
Samuel Eto'o - Prima tripletta italiana per il camerunense, che torna "Re" dell'area dopo essere stato relegato in fascia da José Mourinho (con risultati comunque eccezionali). Tre gol da attaccante vero, con Wiese incolpevole e una difesa del Werder che fa trasparire la monumentale lentezza dei due centrali.
Michel Bastos - Prima insacca su rigore, poi inchioda Enyeama (da citare anche per il gol, su rigore) con una poderosa conclusione mancina che assomiglia alle bombe di Roberto Carlos. In estate è stato cercato dalla Juventus, con lui probabilmente avrebbe messo a posto la fascia sinistra.
Javier Hernandez - L'attaccante messicano inventa un grandissimo gol nella partita, difficilissima, del Mestalla. Finta di andare incontro, calcio all'angolino: tutta la classe del Chicharito condensata in un attimo.
I flop
L'area del Twente - Tre rigori in una partita, uno parato e due segnati. Il Twente ricorda molto il Parma di Pasquale Marino, concede molto e gli avversari ringraziano: van der Vaart si fa impietosire, Pavlyuchenko no. Se poi ci aggiungiamo il gol di Bale e l'immobilità sul gol del riscatto del centrocampista olandese, la frittata è servita.
Benfica - Risorge lo Schalke04, finalmente, dopo un paio di mesi di appannamento completo. Anche grazie alla difesa dei lusitani, fermissima in occasione del gol di Farfan e che perde poi una palla sanguinosa a centrocampo che dà il la al contropiede letale dei biancoblù.
Panathinaikos - Cinque gol dal Barcellona, due dal Copenaghen. Ogni altro commento è superfluo.
