Dortmund, facendo il minimo ti abitui male. Van Persie formato Champions per un'impresona
In realtà non sappiamo da dove partire. La partita meno adrenalinica e con molte dosi di fascino in meno era sicuramente Borussia-Zenit, dopo il 2-4 dell'andata che lasciava poche illusioni alla squadra russa - con Semak in panchina aspettando Villas Boas -. Nonostante tutto parte forte, affonda subito con il missile di Hulk, e ci crede per una buona parte di partita. A ragion veduta, perchè il Borussia Dortmund sonnecchia, il minimo indispensabile basta e avanza, ma questo non aiuterà dai quarti di finale in poi. Se stacchi la spina, ti abitui male. Le altre 7 regine d'Europa invece, vanno a mille all'ora.
Tra queste c'è lo United, che era chiamato ad un'impresa - nonostante davanti ci fosse la squadra greca dell'Olympiacos e non il Real Madrid - titanica. Due gol di passivo fuori casa significa poi evitare di prendere gol in casa e farne almeno tre per non andare oltre i novanta minuti. Se ti metti a leggere la formazione prima della partita non dovrebbe venirti nemmeno un dubbio: Rooney Welbeck Van Persie. Ma il momento dei Red Devils non è proprio di quelli magici, anche se una notte di Champions può far tornare ad ardere la fiamma. Così è, con un Van Persie pronto a sfidare le grandi d'Europa portandosi a casa il pallone della sfida.
