Milan, buone novità da Ganso
Muricy Ramalho, allenatore del Santos, aveva dichiarato che, una volta tornato al 100%, Ganso sarebbe potuto diventare uno dei migliori giocatori in Brasile. La via intrapresa è quella giusta, con un livello di condizione simile a quello antecedente l'infortunio di Agosto. Dal 12 marzo, giorno del ritorno sui campi contro il Botafogo, il fantasista verdeoro ha disputato ben 14 partite, 8 di Paulistao e 6 di Libertadores, segnando anche 3 gol. L'unico match non disputato, in questi due mesi, è stato quello contro il Paulista, a causa di una squalifica per somma di ammonizioni. Tante partite, viaggi intensi e sfide complicate: un buon banco di prova per Ganso che, a dispetto degli scettici, è ormai prossimo al pieno recupero. Ecco quanto dichiarato dal trequartista a Globoesporte.com: "Oggi mi sento abbastanza bene. Ho disputato diverse partite dure, decisive. Ho segnato gol, servito assist e il ginocchio è a posto". Un elemento importante, relativamente allo status fisico del numero 10, è stata l'assenza di infortuni muscolari: un evento comune negli atleti che rientrano dopo un lungo periodo di inattività. Paulo Henrique, in questo caso, da il merito all'intensa e lunga preparazione fisica e atletica: il santista, nei sette mesi trascorsi dopo la rottura del crociato, ha infatti guadagnato quattro chili di massa muscolare. Oltre ad essere guarito, Ganso è tornato addrittura più forte di prima. "Il lavoro di recupero è stato ben fatto e ora posso tornare a giocare ai miei livelli abituali, come prima dell'infortunio" ha dichiarato il calciatore dopo la sfida contro il Club América. In attesa che il Milan compia l'allungo decisivo, Paulo Henrique cercherà di ritrovare la forma migliore, continuando a condurre per mano il Santos: il club di San Paolo affronterà in finale di Paulistao il Corinthians, per poi fronteggiare i colombiani dell'Once Caldas nei quarti di Libertadores.
