Juventus, Marotta fa il punto del mercato
La Juve chiude un mercato rivoluzionario con un pò di amaro in bocca per non aver chiuso la trattativa con Marco Borriello, finito alla Roma. Ma il direttore generale bianconero Beppe Marotta è comunque contento di quanto fatto e ora aspetta che il lavoro sul campo dia i frutti sperati: "Avevo un mandato: abbassare i costi del lavoro, abbassare del 30 per cento gli stipendi e rifare una squadra in grado di cominciare un ciclo importante. Da un punto di vista manageriale ho rispettato il mandato avuto adeguandomi alle linee guida della società. Ora mi aspetto di vedere una Juve che funzioni". Marotta poi svela i retroscena che hanno fatto fallire le trattative per Borriello e Kaladze dal Milan, affermando di non aver ricevuto no secchi dai diretti interessati: "Borriello voleva venire alla Juve, ma voleva anche la garanzia di non tornare mai più al Milan e noi non potevamo dargliela. Allora ha preferito la Roma che ha concluso comunque un’operazione che non potevamo permetterci. - Ha poi continuato parlando del georgiano - Kaladze? Non ho mai parlato con il giocatore. C’è stata una discussione con Galliani, ma la trattativa non è mai decollata. Non sarebbe stata neppure logica. Abbiamo preferito puntare su Rinaudo. Accanto a Bonucci, Chiellini e Legrottaglie avevamo bisogno di un quarto giocatore che avesse un profilo di un certo tipo. Ora dobbiamo vincere e dare il massimo, la squadra che abbiamo costruito è buona".
