Juve, anche Drogba per l'attacco?
Potrebbe essere già conclusa l'avventura di Didier Drogba e Nicolas Anelka allo Shanghai Shenua. Il club cinese si trova infatti nel bel mezzo di una guerra interna che vede coinvolti il presidente Zhu Jun e gli altri azionisti. Il magnate cinese è infatti divenuto azionista di maggioranza nel 2007 con il 28,5% delle azioni. L'accordo firmato allora prevedeva che se avesse investito almeno 23,6 milioni di dollari in due anni avrebbe visto salire la sua quota azionaria fino al 70%.
Ciò è avvenuto - in 5 anni e mezzo ha investito 90 milioni di dollari - ma il trasferimento delle azioni è ancora congelato. Visto che le altre aziende statali detentrici del resto delle azioni non hanno fin qui sborsato nulla, Zhu ha deciso di contribuire alle spese solo per la percentuale che possiede, cioè il 28,5%. Questa decisione potrebbe complicare non poco la vita alla società, che potrebbe trovarsi costretta a ridimensionare i costi venendo le proprie stelle. A quel punto la Juventus potrebbe tornare alla carica per Didier Drogba, anche se i tempi per una trattativa così complicata sono abbastanza ristretti.
