Il derby dell'est finisce in parità
Girandola di emozioni a Donetsk con lo Shakhtar che rischia, poi va in vantaggio due volte e per due volte viene raggiunto dallo Zenit San Pietroburgo. Apre le ostilità la squadra russa che al 9° potrebbe andare in vantaggio per un calcio di rigore conquistato dallo scatenato Fayzulin. Sul dischetto si presenta Shirokov che calcia male e si fa ribattere il rigore da Rybka. Lo Shakhtar prende così coraggio e al 15° trova un gol magnifico grazie al brasiliano Willian che dal limite riesce a infilare il portiere russo con un tiro a giro sul secondo palo che abbina potenza e precisione. Questo avvio potrebbe stendere la squadra di Spalletti, che invece reagisce e trova il pari alla mezz'ora grazie a Shirokov che dribla Rybka in uscita un po' troppo avventata ed infila la porta facendosi perdonare l'errore iniziale. La ripresa si apre con il nuovo vantaggio degli ucraini, grazie ad un altro brasiliano, Luiz Adriano, che controlla un tiro di Rat e gira alle spalle di Malafeev. Ancora una volta non passa un quarto d'ora che lo Zenit pareggia nuovamente grazie a Fayzulin, che approfitta di un clamoroso svarione difensivo degli ucraini per guadagnare spazio e battere Rybka con un pallonetto delizioso. I tanti cambi finali non cambiano il risultato finale, che permette allo Zenit di restare agganciato alla vetta, ma non taglia fuori lo Shakhtar che seppur ultimo dista appena 3 punti dall'Apoel capolista.
