Borriello, il futuro è sempre più nebuloso
Nel giro di due mesi, Marco Borriello è passato da fulcro della manovra giallorossa a pacco che non si vede l'ora di rispedire al mittente. Complice la ritrovata vena realizzativa del capitano della Roma Francesco Totti, che avrebbe dichiarato di voler giocare più vicino alla porta, e un periodo di appannamento culminato con il rigore sbagliato in Champions League contro lo Shakhtar Donetsk, l'attaccante ex Milan e Genoa è stato relegato in panchina e difficilmente la nuova Roma targata DiBenedetto investirà su di lui la cifra pattuita in estate per il riscatto (10 milioni di euro dilazionabili anche in più rate).
Nel caso in cui il club giallorosso decida di rinunciare al diritto di riscatto, il giocatore rientrerebbe al Milan. Ma difficilmente resterà, vista la grande folla di attaccanti presente a Milanello. Probabile che l'attaccante napoletano venga rimesso sul mercato, stavolta per una cessione definitiva. Sulle sue tracce ci sono il Genoa, dove Borriello ha vissuto la sua miglior stagione in assoluto, il Napoli, sempre sensibile al fascino dei calciatori partenopei, e la Fiorentina, in caso di addio di Gilardino.
