Beckham, chiamata d'eccezione

Beckham, chiamata d'eccezione
martedì 27 novembre 2012, 10:00Calciomercato
di Stefano Giovampietro

Si avvicina il "periodo Beckham". Chiamasi così quel periodo dell'anno in cui il campionato di calcio degli USA è fermo, e tante squadre europee si litigano il talento inglese per motivi tecnici e di ritorno d'immagine. Avere lo "Spice Boy" nelle proprie file è motivo di vanto a livello europeo, senza contare il buon apporto che può fornire in campo. Dopo la parentesi italiana al Milan di qualche anno fa, pare che Beckham sia ambito da molte squadre della Premier League, come QPR e West Ham. Lui tornerebbe volentieri nel suo Paese, ma a scombinare questi piani potrebbe intromettersi la suggestione francese: il PSG, dove troverebbe un ex milanista come Ancelotti. Ma non è l'allenatore italiano il suo sponsor principale, bensì nientemeno che Zlatan Ibrahimovic, che ha detto: "Sono sicuro che molti club stiano cercando di accaparrarselo, ma io gli dico che qui il progetto è entusiasmante. E se ha voglia di vincere qualche trofeo, venendo qui non rimarrebbe deluso".