A fior di milioni: il punto sul mercato delle big d’Europa

A fior di milioni: il punto sul mercato delle big d’Europa

© foto di Imago/Image Sport
Si preannuncia serrata la lotta fra le contendenti della Premier League. Rimane piatta la situazione in Francia
 di Rocco Crea articolo letto 205 volte

Manca ormai poco all'inizio dei campionati più importanti d'Europa, e sempre meno alle fasi a gironi di Champions ed Europa League. Tutte le big del Vecchio Continente conducono una rincorsa al rinforzo sino all'ultimo milione disponibile: in ballo vi sono conferme, voglie di riscatto - specialmente in Premier - e desideri di alzare ulteriormente l'asticella.

SERIE A - Il campionato italiano è sicuramente quello in cui l'esasperazione tattica regna sovrana e l'abnegazione al lavoro certosino portato avanti dai tecnici made in Italy fa ancora in modo che quello dello Stivale resti il torneo più difficile - dato che il più bello non lo è più da un pezzo - nonostante la carenza di campionissimi. A comandare il mercato estivo è senza dubbio la Juventus. I bianconeri inseguono la conquista del sesto campionato consecutivo, che per l'Italia rappresenterebbe un record assoluto, ma anche la vittoria in Champions League che a Torino manca dal 1996. Nella città della Mole sono già sbarcati giocatori del calibro di Higuaìn, Dani Alves, Pjanic, Pjaca e Benatia, ed ora non rimane che attendere l'epilogo della vicenda spinosa legata al futuro di Pogba. Se il francese dovesse accettare il Manchester United, allora Marotta sarà costretto a ripiegare su altri due colpi a centrocampo (Witsel e Matuidi in testa alle preferenze), anche perchè Marchisio potrebbe rientrare addirittura a dicembre dal recupero post-operazione al crociato. La Roma, indebolitasi ad inizio mercato con la cessione del centrocampista bosniaco, ha puntellato la rosa con gli ingaggi di Juan Jesus dall'Inter e poi del portiere Alisson, dei difensori Emerson, Mario Rui e Federico Fazio (quest'ultimo ancora da ufficializzare), ma soprattutto del centrocampista Gerson. Tuttavia, l'infortunio del terzino ex Empoli ha costretto la dirigenza giallorossa a tornare sul mercato e puntare Darmian, Lazaar, D'Ambrosio e Masina. Uno fra questi quattro potrebbe giocare all'Olimpico nella prossima stagione. Il ritorno di Iturbe dall'esperienza in Premier garantisce una soluzione di ricambio agli intoccabili Salah e Perotti in attacco. I giallorossi saranno già chiamati ad un impegno fondamentale per il prosieguo della stagione fra pochi giorni, in virtù del preliminare di Champions. Il Napoli del sorprendente Sarri ha invece perso la sua stella, Higuain, ma ha incassato 90 milioni dalla Juventus e ingaggiato il polacco Milik. Inoltre, i partenopei - che in Champions godono dell'accesso diretto ai gironi - hanno portato all'ombra del Vesuvio sia Giaccherini che Tonelli. Aurelio De Laurentiis, a quanto sembra, potrebbe inoltre rinnovare il contratto a Koulibaly soddisfando così le richieste del difensore, mentre Giuntoli insegue un altro uomo-chiave dell'Empoli: il centrocampista Zielinski. Tuttavia il vero botto di mercato potrebbe giungere da Milano, sponda nerazzurra: si tratta di Mauro Icardi. La società sta lavorando per abbattere il muro interista con un'offerta di 70 milioni di euro.

PREMIER LEAGUE - Il sogno Leicester difficilmente si ripeterà. Le Foxes di Claudio Ranieri hanno sorpreso tutti vincendo lo scorso campionato, approfittando delle stagioni storte vissute da colossi come le due squadre di Manchester, ma anche Chelsea ed Arsenal. Alla corte di Sir Claudio è giunto un uomo per reparto: l'attaccante nigeriano Moosa, il centrocampista Mendy dal Nizza, il difensore Hernandez ed il portiere tedesco Zieler. Poca cosa per contrastare il mercato faraonico del Manchester United di Josè Mourinho, che all'Old Trafford ha portato Bertand, Ibra e Mkhitaryan, aspettando il colpaccio Pogba. I Red Devils devono farsi perdonare una stagione al limite del fallimento, e centrare quantomeno il ritorno alla fase a gironi di Champions League. Allo stesso modo il Chelsea del nuovo tecnico Conte deve dimenticare un'annata disastrosa e ripartire proprio dal tecnico leccese, oltre che dal mercato poco propenso al risparmio come al solito: nella sponda Blues di Londra, infatti, sono arrivati Kantè e Batsuhayi, mentre a breve potrebbe essere annunciato Lukaku dall'Everton. Qualora dovesse approdare anche un difensore, il Chelsea potrebbe trovare la sua giusta dimensione nella prossima edizione della Premier. Delude e non poco l'Arsenal dell'eterno Wenger invece, che ad oggi annovera i soli acquisti di Holding e Xhaka: un po' poco per reggere il passo delle altre blasonate d'Inghilterra. Eppure i Gunners, considerando gli introiti provenienti dai soli diritti tv, uno sforzo maggiore potrebbero concederselo. A confermare ciò ci pensa il Manchester City del nuovo arrivato Guardiola, che in quanto a mercato non teme la concorrenza di nessuno e certamente non bada a spese. I Citizens devono assolutamente raggiungere la fase a gironi di Champions però, altrimenti gran parte degli investimenti compiuti sino ad oggi sarà reso vano. Gundogan, Sanè, Nolito e Zinchenko sono i nuovi arrivi che aiuteranno Aguero & company a non fallire il primo obiettivo stagionale. Una compagine d'Oltremanica che non avrà di questi problemi sarà il Tottenham, che in virtù del secondo posto conquistato alle spalle del Licester non dovrà disputare i preliminari. Ad ogni modo il team di Erik Lamela ha portato a termine due soli acquisti, il buon attaccante olandese Janssen e il centrocampista Wanyama (fratellastro di Mariga). L'impressione è che servirà qualcos'altro però, per centrare quantomeno la qualificazione alla prossima Champions.

LIGA - Lo spartito a tre non sigla colpi di primissima fascia, alla CR7, Bale o Neymar/Suarez per intenderci. Il Real Madrid, al contrario, ad oggi ha recomprato dalla Juventus il solo Morata, ma probabilmente qualche innesto in più non guasterebbe nemmeno nella rosa dei campioni d'Europa in carica. In verità le merengues hanno provato a strappare Pogba alla Juventus, ma lo United appare in vantaggio e pronto a chiudere da un momento all'altro. Zidane ha però avvisato: "Il mercato è ancora lungo". Qualche movimento in più in entrata si registra a Barcellona, dove i blaugrana si sono privati di Dani Alves, Montoya e Adriano, ma hanno puntellato centrocampo e difesa con gli acquisti di Umtiti, Andrè Gomes, Digne e Denis Suarez. I tre mostri sacri in attacco sono chiaramente intoccabili e nessun giocatore al mondo sarebbe in grado di impensierire la loro titolarità. Tuttavia un rinforzo per prevenire eventuali situazioni d'emergenza sarebbe sicuramente gradito a Luis Enrique, tant'è che in Catalogna piacerebbe Mandzukic. Gameiro, Gaitan e Vrsaljko rappresentano invece gli ottimi rinforzi approdati al sorprendente Atletico Madrid di Diego Simeone. Tanto basta al Cholo per mettere in guardia non soltanto i contendenti della Liga, ma anche le avversarie estere di Champions.

BUNDESLIGA - Lo strapotere economico e sportivo del Bayern Monaco non sembra essere messo in discussione neanche quest'anno in terra teutonica. Troppo forte lo squadrone messo a disposizione del nuovo arrivo Carlo Ancelotti, che sul mercato ha colpito già ad inizio maggio con gli acquisti di Hummels in difesa e del giovane portoghese Renato Sanches a centrocampo. In uscita Benatia, prestito senza obbligo di riscatto in favore della Juventus, e Gotze, tornato al Borussia Dortmund. E proprio i "canarini" di Germania hanno condotto una vera e propria rivoluzione, cedendo i giocatori più importanti ad eccezione di Reus e Aubameyang, ma acquistando l'ex Bayern oltre a Schurrle, il terzino portoghese Raphael messosi in evidenza all'Europeo, il difensore ex Barca Bartra e la punta francese Dembèlé. In panchina Tuchel. Sarà sicuramente interessante vedere come il tecnico riuscirà ad amalgamare tanti volti nuovi formando un gruppo che possa quantomeno rendere la vita difficile al potente Bayern, e tentare di raggiungere traguardi prestigiosi anche in Champions.

LIGUE 1 - Il torneo dall'esito più scontato di tutti. Il Paris Saint Germain in patria sembra allenarsi in vista della gare di Champions più che lottare per vincere il campionato. Ben Arfa, Meunier e Krychowiak hanno rimpolpato la rosa, che nel frattempo ha salutato Ibra, van der Wiel e Digne. Tuttavia il vero grande acquisto resta quello di Emery in panchina, specialista d'Europa League con il Siviglia. Adesso il tecnico avrà a disposizione una rosa ampia e di qualità per tentare l'assalto alla più prestigiosa Champions, ovvero la corona che i transalpini sognano dall'arrivo degli sceicchi. Potrebbe essere ceduto ancora Matuidi alla Juventus, qualora i bianconeri si privassero di Pogba, e in attacco non farebbe scalpore il tentativo di accaparrarsi un grande attaccante dopo l'addio di Ibrahimovic.