Napoli, se il problema non fosse Milik?

Napoli, se il problema non fosse Milik?

© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Dopo la sconfitta, netta e bruciante, subita in casa contro la Roma, a Napoli ci si interroga sulla possibilità di sostituire o meno Milk, con un attaccante svincolato, oppure aspettare il mercato di
 di Walter Vitale articolo letto 126 volte

Dopo la sconfitta, netta e bruciante, subita in casa contro la Roma, a Napoli ci si interroga sulla possibilità di sostituire o meno Milik, con un attaccante svincolato, oppure aspettare il mercato di gennaio.

Tutti concentrati sul problema goal, ma in realtà, il Napoli, dalla gara col Benfica in poi, ha manifestato un enorme problema di cui nessuno parla, la difesa. Già, perchè se è vero che mancando Milik, è venuto a mancare il perno dell'attacco, si deve considerare che da quando è uscito Albiol, il Napoli ha subito 6 reti in due gare, una coincidenza?.

Il difensore spagnolo rappresenta per il Napoli ciò che Bonucci rappresenta per la Juve, è lui che detta i tempi, è lui che guida la retroguardia, è lui cha da sicurezza al reparto. Nulla togliere a Maksimovic che si è ben comportato, ma il serbo è un marcatore puro, così come Koulibaly e non possiede la dote di "regista" difensivo. La storia del calcio italiano dice che vinci lo scudetto subendo meno goal, ed il Napoli, in questo momento ne subisce troppi, propio in coincidenza con l'assenza di Albiol.

Certo, Gabbiadini non è il sostituto naturale di Milik, ma molto probabilmente, non è il reale problema di questa piccola crisi degli azzurri