Champions League, la maledizione del secondo anno compisce ancora

Champions League, la maledizione del secondo anno compisce ancora

© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
L'eliminazione dei blaugrana conferma il trend negativo da quando la Coppa dei Campioni è stata ribattezzata Champions. L'ultima società a vincere il 'vecchio' Trofeo per due volte consecutive è stato
 di Giovanni Musella articolo letto 338 volte

Tutto ebbe inizio 24 anni fa quando la vecchia Coppa dei Campioni cambiò nome e formula per trasformarsi nell’attuale Champions League. Da allora in poi, mai la coppa dalle grandi orecchie è rimasta nella stessa città per due anni di fila. Quest’anno sembrava la volta buona: Lionel Messi e il Barcellona pure loro sono diventate vittime del sortilegio. Nemmeno il ‘tridentazo' formato dalla Pulce, Suarez e Neymar è riuscito a difendere il titolo conquistato nella scorsa edizione. I blaugrana campioni in carica, dopo il trionfo di Berlino dello scorso giugno in finale contro la Juventus (i bianconeri furono sconfitti per 3-1), sembravano lanciati verso il secondo titolo consecutivo e invece questa maledizione continuerà ad aleggiare. La sconfitta secca contro l’Atletico Madrid ha impedito al Barcellona di bissare il successo della scorsa edizione, oltre ad aprire fiumi di polemiche per il gioco e per l’arbitraggio disastroso del direttore di gara Rizzoli. Se neanche una squadra con un tridente eccezionale, formato da Messi, Suarez e Neymar è riuscita a spezzare questa maledizione, significa davvero che sarà molto difficile riuscire a vedere la stessa squadra capace di diventare campione d’Europa per due volte consecutive.

Il Le cose cambiano relativamente alla vecchia formula della Coppa dei Campioni: in principio fu il Real Madrid capace di conquistare le prime cinque edizioni della competizione negli anni ’50 mettendo in mostra una strapotere netto grazie a Di Stefano. Ma anche altri formazioni furono in grado di centrare il bis: dopo il Real tocco al Benfica, che si impose per due anni consecutivi agli inizi degli anni’60 e poi ce la fece anche l’Inter che conquisto il trofeo ne ’64 e nel ’65. Poi arrivo addirittura il periodo dei tris: Ajax e Bayern Monaco vinsero sei edizioni consecutive, dal ’71 al ’74 gli olandesi e nei tre anni a seguire i tedeschi. Poi ci furono altre due doppiette, tutte di marca inglese firmate dal Liverpool e dal Nottingham Forest, nobile ormai decaduta. L’ultima squadra a riuscire in quest’impresa fu il Milan che vinse nel ’89 e nel ’90. Si trattava della squadra guidata in panchina da Arrigo Sacchi e trascinata in campo da Marco Van Basten. Due anni dopo la competizione cambiò formula e nessuno riuscì più in questa impresa. Lo stesso Milan ci andò vicino nel 1995, dopo aver vinto la coppa l’anno precedente, ma si arresa all’atto conclusivo all’Ajax. Da quel momento iniziò una specie di maledizione che nessuno riuscì a spezzare, infatti gli stessi olandesi si arresero in finale alla Juventus nell’anno successivo, che nel 1997 fu battuta dal Borussia Dortmund sempre in finale. Da quel momento non si verificarono più casi di questo tipo e neanche il Barcellona, nonostante sia stato capace di vincere per quattro volte la Champions League nell’edizione seguente non si è mai confermata non riuscendo ad arrivare neanche alla finale. Sicuramente erano altri tempi, c’erano meno partite e probabilmente le squadre vincitrici avevano una rosa ben più forte rispetto alle altre. Bayern, Real, Atletico e City si contenderanno il titolo dell'edizione 2016, ma sono avvertite per il prossimo anno… "togliete ogni speranza voi che...vincerete"