Nella cerchia dei grandi

Nella cerchia dei grandi

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
 di Alessio Milone articolo letto 1112 volte

Lui, il mister x su cui nessuno avrebbe puntato mezzo milione, sta facendo adesso urlare il suo nome più che mai. Lui, il mister x su cui il Milan, quel mezzo milione, alla fine ha deciso di puntarlo, sta facendo man mano vedere di valerne, di milioni, un bel po' di più. Lui, Antonio Nocerino, delizia dell'undici di Allegri, centrocampista da dieci (per ora) gol stagionali e sempre da (quasi) dieci in pagella, autore del centro della speranza al Camp Nou di Barcellona. L'energia, la rabbia con cui ha scaraventato in rete quel pallone, nella notte catalana, sono state e resteranno emblematiche: tanto cuore, tanta grinta, tanta determinazione, che hanno ripagato le innumerevoli prestazioni di livello disputate in una squadra in cui la concorrenza è il pane quotidiano, e il farsi largo, trovare i propri spazi, non è mai semplice.

Questa, per Antonio Nocerino, è senza dubbio una stagione da incorniciare. Una tripletta in campionato contro il Parma, tanti gol importanti, conditi da partite giocate da assoluto protagonista. Fino ad arrivare, appunto, alla notte del 3 aprile, quella che gli ha consentito di siglare il primo gol in carriera in Champions League, nientemeno che al Barça di Messi, Xavi, Iniesta, Sanchez e Puyol. Il suo impeto, la sua caparbietà, il suo animo ribelle e guerriero, stanno di volta in volta premiando la sua voglia di esplodere. Tardiva, forse, oppure no: a 27 anni quasi compiuti (9 aprile) è oramai maturo, oramai consapevole di essere entrato definitivamente nella cerchia dei protagonisti del grande calcio, e una cosa, a conti fatti, appare certa: dato il suo carattere, la sua decisione, e la sua tenacia, è veramente difficile che ne uscirà.