Paris Saint Germain-Arsenal, le pagelle: Cavani croce e delizia, Ospina miracoloso

Paris Saint Germain-Arsenal, le pagelle: Cavani croce e delizia, Ospina miracoloso

© foto di Imago/Image Sport
 di Federico Mariani articolo letto 149 volte

Ecco le pagelle di Paris Saint Germain ed Arsenal, protagoniste di una bella partita nel primo turno del Gruppo A.

Paris Saint Germain

Aréola voto 6,5: resta inattivo per buona parte del match. Si limita a svolgere l’ordinaria amministrazione nella prima parte di gara. Salva il pari con la parata su Iwobi nel finale

Aurier voto 7: preciso ed attento in fase difensiva, con tanti anticipi preziosi ed interventi notevoli, serve l’assist del vantaggio-lampo a Cavani. Esce acciaccato (dall’84’ Meunier voto 6: difende il pareggio, non spinge troppo in avanti)

Marquinhos voto 6,5: il brasiliano non deve intervenire particolarmente all’inizio. Poi nella ripresa si supera in almeno due circostanze.

Thiago Silva voto 6: ordinaria amministrazione per lui. Solamente una chiusura di rilievo.

Maxwell voto 6,5: molto bene in fase offensiva. Spinge bene e crea qualche grattacapo all’Arsenal in avvio di gara. Poi cala alla distanza.

Verratti voto 7: dispensa giocate clamorose, con dribbling incredibili, lanci millimetrici e stop da applausi. Un voto in meno per l’espulsione nel finale.

Krychowiak voto 5,5: non gli manca la corsa. Ci mette la grinta e la buona volontà, ma risulta troppo impreciso (dall’80’ Pastore voto 6: tocca pochi palloni e non riesce ad incidere).

Rabiot voto 6,5: impreziosisce le azioni della squadra con giocate da top player. A volte esagera con i virtuosismi, ma dimostra di essere pronto per questi palcoscenici (Thiago Motta voto 6: bene in fase di contenimento. Imposta il gioco insieme a Verratti).

Matuidi voto 6: non tocca molti palloni e non gli capitano grandi occasioni. Resta comunque una buona prestazione in fase di contenimento.

Di Maria voto 6,5: illumina la squadra in avanti, creando i presupposti per il gol in diverse circostanze. Mezzo voto in meno per alcune scelte discutibili e poco utili in varie situazioni.

Cavani voto 5,5: illude tutti con il gol del vantaggio dopo 51 secondi. Poi, tra sfortuna ed imprecisione, si divora almeno 3 occasioni da gol incredibili.

 Arsenal

Ospina voto 8: protagonista della serata. Non fa rimpiangere Cech ed è determinante ai fini del risultato con almeno 5 interventi prodigiosi.

Bellerin voto 5,5: impreciso e macchinoso, non brilla particolarmente in difesa. Meglio in avanti.

Mustafi voto 5,5: alti e bassi. Molto bravo in alcune chiusure, rivedibile nella gestione della sfera. Ha la colpa di essersi perso la marcatura di Cavani in occasione del gol del momentaneo vantaggio.

Koscielny voto 6,5: il migliore dei suoi in difesa. Non sbaglia interventi e risulta preciso nelle sue diagonali. Rigenerato dall’Europeo.

Monreal voto 6,5: propositivo in attacco ed attento in difesa. Bravo a trovare sempre un buon equilibrio tra le due fasi.

Cazorla voto 6: prova a dare ordine al centrocampo dei Gunners. Ci riesce solo a tratti. Non trova spazio per grandi giocate.

Coquelin voto 6: è sua la prima vera conclusione nello specchio della porta da parte dell’Arsenal. Non riesce ad incidere particolarmente anche a causa del possesso palla avversario (dal 71’ Xhaka voto 6: non è protagonista nella manovra dell’Arsenal. Bene in fase di contenimento)

Iwobi voto 5,5: corre e si applica. Si fa sempre trovare pronto. La sua pecca resta la scarsa lucidità sotto porta. Da rivedere nelle prossime uscite.

Ozil voto 6: il tedesco non ha i consueti guizzi e risulta apatico per buona parte del match. Ha il merito di accendersi in occasione del gol del pareggio (dall’85’ Elneny s.v.: tocca pochissimi palloni e non lascia il segno).

Oxlade-Chamberlain voto 6: alterna buone cose a giocate rivedibili. Corre e si sacrifica per i compagni. Deve essere più preciso sotto porta (dal 63’ Giroud voto 4: non incide, non si vede in attacco e rimedia il cartellino rosso per un atteggiamento discutibile. Un disastro)

Sanchez voto 7: è l’uomo più pericoloso dell’Arsenal per tutta la gara. Dalle sue giocate nascono le occasioni migliori dei Gunners. Alla fine decide di fare da solo e sigla il gol che vale il punto in trasferta.