Fiorentina, Bernardeschi avvisa il Moenchengladbach:

Fiorentina, Bernardeschi avvisa il Moenchengladbach: " Qui per vincere"

 di Filippo Faraldi articolo letto 22 volte
Fonte: Goal.com

Ricomincia l'Europa League e per la Fiorentina si prospetta un impegno molto difficile sul campo del Borussia Moenchengladbach. Tuttavia, la squadra viola, pur rispettando l'avversario, non è arrivata in Germania per fare la comparsa come si evince chiaramente dalle parole di Federico Bernardeschi.

"Noi diamo importanza a tutte le competizioni dove siamo presenti, perciò la priorità è la partita di domani - ha spiegato il numero 10 - Sappiamo che non è una partita facile: il Borussia è un avversario forte in uno stadio caldo. Noi però siamo qui per fare il meglio”.

L'estroso trequartista vuole far brillare la sua stella anche in campo europeo: "Per un giocatore giovane è fondamentale ogni partita per affrontare la propria crescita. Soprattutto in maniera mentale: in partite così importanti l’adrenalina e la sensazione di volerle giocare te le danno fa. L’importante è giocare la partita mentalmente al 100%, questo fa sì che ci sia una crescita del giocatore”.

D'altra parte la Fiorentina ha dimostrato di saper far male quando gioca in trasferta... "Affrontiamo tutte le nostre partite con mentalità vincente. Abbiamo un buon ruolino di marcia in trasferta, perciò domani daremo il tutto e per tutto, siamo comunque qui per vincere. E’ la mentalità giusta per raggiungere obiettivi importanti e confermarsi per quello che siamo”.

Bernardeschi ci tiene a precisare che la Viola farà il massimo per onorare il torneo: "Nello spogliatoio siamo belli concentrati, abbiamo voglia di giocare. Queste partite vanno giocate ed è una soddisfazione per tutti poterle giocare. Siamo molto motivati, convinti. Starà al campo dire la sua. Il messaggio che vogliamo far passare è che la Fiorentina farà di tutto per rimanere in questa competizione, ci teniamo”.

Infine il giocatore non nasconde il rammarico per non poter scendere in campo contro il Milan: "Mi dispiace tanto saltare la sfida di Milano, per non starò qui a dire se era giusta o sbagliata, ormai è passata”.