Europa League: Sorteggio pessimo per le italiane. Ecco perchè rischiano tutte di uscire

Europa League: Sorteggio pessimo per le italiane. Ecco perchè rischiano tutte di uscire

© foto di Federico De Luca
Il sorteggio di Europa League non è stato benevolo con le italiane. Napoli, Fiorentina e Lazio dovranno vedersela con tre delle peggiori avversarie possibili.
 di Domenico Giugliano articolo letto 777 volte

Il sorteggio di Europa League, tenutosi ieri a Nyon, non è stato benevolo nei confronti delle italiane. Napoli e Lazio si presentavano da teste di serie ed hanno pescato due tra le tre insidie più grandi insieme al Borussia Dortmund, Villareal e Galatasaray. La Fiorentina ha avuto in sorte una delle principali candidate al titolo, il Tottenham di Herry Kane. Sono tante le insidie per i nostri club. Il Villareal è una squadra fortissima in casa. Attaccanti veloci, mix di esperienza e gioventù e grandi verticalizzazioni. In maglia amarillo è rinato Roberto Soldado, che in coppia con Bakambu, forma una coppia d'attacco micidiale per rapidità e concretezza, in attesa del ritorno di Leo Baptistao. Il punto debole è rappresentato dalla difesa, soprattutto quando non si gioca al Madrigal. Sarà importantissimo per gli azzurri la partita d'andata, soprattutto i primi minuti. Il submarino amarillo è solito partire forte in casa, come ha dimostrato domenica scorsa contro il Real Madrid. Non prendere gol subito sarà fondamentale. La Lazio dovrà invece sfidare l'inferno turco ad Istanbul. Il Galatasaray non attraversa un grande periodo di forma, arriva da un girone di Champions inconsistente, eliminato con soli 4 punti all'attivo. Tuttavia, mai sottovalutare una squadra che ha in rosa giocatori come Sneijder, Podolski e Burak Ilmaz. La squadra di Denizli sembra un isieme di figurine al momento, con tantissime disattenzioni nel reparto difensivo. E' li che la Lazio deve e può vincere il doppio confronto. Manca tanto a febbraio e la condizione fisica e psicologia dei turchi può cambiare notevolmente. Infine il Tottenham. Avversario ostico per i viola di Paulo Sousa. Una rivincita per gli Spurs dopo l'eliminazione dello scorso anno ad opera della Fiorentina di Montella, con il pareggio a Londra e la netta vittoria per 2-0 al Franchi. Quest anno si ha la netta sensazione che la squadra di Pochettino venderà cara la pelle. Insieme al Napoli è il club che ha espresso il miglior calcio nei gironi appena conclusi. Grande potenziale in attacco, non solo Kane, ma anche Erikssen e il ritrovato Lamela. Qualità e ricambi a centrocampo e una discreta solidità difensiva, con due terzini molto offensivi come Rose e Walker. Punti deboli, tuttavia, ci sono, soprattutto nella zona mediana. Spesso giocatori come Dembele ed Erikssen si specchiano, fidandosi troppo delle proprie qualità tecniche. L'aggressività che la Fiorentina ha dimostrato in campionato potrebbe mettere ancora più a nudo questi difetti degli Spurs. Non subire gol in casa sarà fondamentale per potersela giocare con meno pressione a White Hart Lane. Difficile, dunque, ma non impossibile. Superati questi tre ostacoli, la strada potrebbe mettersi davvero in discesa, dando il definitivo colpo del ko al calcio inglese nella scalata al terzo posto del ranking Uefa.