Sabato 19 Aprile 2014                     
HOME › EDITORIALE
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
21.09.2012 00:05 di Tommaso Maschio articolo letto 866 volte

Si chiude con un bilancio positivo, ma non troppo, la tre giorni europea delle italiane: zero sconfitte, cinque pareggi – di diverso peso e fattura – e una sola vittoria fanno tirare un po' il fiato nel Ranking Uefa, ma ancora non bastano per tornare a scalare le posizioni e riavvicinarsi al trio formato da Germania, Spagna e Inghilterra.

Dalla Champions arrivano due pari dal peso specifico nettamente diverso. Se quello della Juventus al Stamford Bridge contro i campioni in carica del Chelsea è quasi una vittoria e certifica la grande condizione, anche in campo europeo della squadra di Conte/Carrera, quello raccolto a San Siro dal Milan contro il modesto Anderlecht è più di un campanello d'allarme per i rossoneri che sembrano in perenne ricerca di un'identità dopo la diaspora estiva di campioni. L'assenza della vittoria fra le mura amiche pesa e tanto nella testa e nelle gambe dei rossoneri che rischiano di veder presto cambiare anche la guida tecnica.

La 'Maledizione di San Siro' non colpisce però solo il Milan. Anche l'Inter sembra esserne vittima, se ancora fra campionato e coppa il segno uno manca nella schedina di Stramaccioni. Il pari con il Rubin infatti lascia l'amaro in bocca alla truppa nerazzurra che rischia addirittura uno scivolone clamoroso a causa degli errori difensivi di Jonathan e Ranocchi e si salva solo per il carattere e la voglia di alcuni suoi uomini – Zanetti su tutti – che fan si che il bicchiere sia mezzo pieno anziché completamente vuoto.

Pareggi importanti e di ben altro spessore invece per Lazio e Udinese. I biancocelesti pareggiano soffrendo contro il Tottenham fuori casa: Petkovic schiera i titolari, dimostrando di puntare anche alla competizione europea, dimostrando di poter giocare alla pari con un avversario più avanti nella preparazione e con alcune individualità di assoluto valore. In un girone che vede in corsa anche Maribor e Panathinaikos un punto a Londra non è affatto da buttare. Buono anche il pari interno dell'Udinese contro un Anzhi molto più avanti nella preparazione, ma che alla fine dei conti si dimostra poca cosa nonostante giocatori come Eto'o o Lassana Diarra che valgono quanto tutta la rosa friulana. A risolvere le cose ci è voluto però un guizzo del capitano Di Natale, colui a cui l'Udinese si aggrappa nei momenti di difficoltà. Proprio questo è il limite maggiore della squadra di Guidolin: non avere riserve all'altezza di certi titolari, col rischio di premere troppo alcuni uomini e andare poi in difficoltà nel corso della stagione in Italia e in Europa.

Problema che non ha il Napoli. Mazzarri schiera una squadra B, infarcita di riserve, che per una volta si dimostrano all'altezza dei titolare. Vargas, oggetto misterioso fino a ieri, dimostra tutte le qualità mostrare in Cile e diventa mattatore nella serata del San Paolo con una tripletta e una prestazione maiuscola. Al suo fianco gira una squadra che non fa rimpiangere quella titolare, dove anche i nuovi – Mesto, Gamberini ed El Kaddouri – sembrano trovarsi a meraviglia come facessero parte della squadra da tempo immemore. Forse proprio questa forza e consapevolezza di avere una rosa ampia e di grande valore potrebbe essere l'arma in più di Mazzarri per competere su due fronti con buone possibilità di vittoria. L'Aik era forse l'avversario più debole del lotto, ma il 4-0 degli uomini di Mazzarri non lascia spazio a dubbi: il Napoli anche in Europa può recitare una parte da protagonista.


Altre notizie - Editoriale
EDITORIALE, 09.04 00:00 - Una delle principali indiziate per la vittoria finale schizza alle semifinali non senza patemi. La lezione di agonismo e sacrificio degli uomini di Klopp è da libro cuore, straziante il saluto dello stadio che al calare del sipario saluta gli eroi mai domi ma battuti. Battuti da un avversario...
EDITORIALE, 03.04 01:00 - Se le gare di martedì sera sono state all'insegna dell'equilibrio quelle andate in scena nel mercoledì di Champions League hanno promosso Real Madrid e Paris Saint-Germain a grandi candidate, per non dire favorite, della vittoria finale. Due club molto diversi fra loro per la s...
EDITORIALE, 02.04 00:00 - "Che fortuna il Milan ad aver pescato l'Atletico Madrid". Ve lo ricordate questo ritornello? Ecco, dimenticatelo. L'Atletico tiene testa anche al Barcellona, dal Camp Nou la squadra di Diego Pablo Simeone porta a casa un punto. Fisicità, qualità individuali e tanto sa...
EDITORIALE, 20.03 00:00 - In realtà non sappiamo da dove partire. La partita meno adrenalinica e con molte dosi di fascino in meno era sicuramente Borussia-Zenit, dopo il 2-4 dell'andata che lasciava poche illusioni alla squadra russa - con Semak in panchina aspettando Villas Boas -. Nonostante tutto parte forte, ...
EDITORIALE, 12.03 00:00 - E non solo. Già, il Milan paga il secondo tempo - dove gli spagnoli sembrano pimpanti e in palla - e probabilmente anche una determinazione e un'organizzazione di gioco di primissimo livello in Europa. L'Atletico sa benissimo cosa fare quando la palla ce l'hanno gli altri e ancora...
EUROPA LEAGUE. LA JUVENTUS PUò VINCERE IL TITOLO?
  Si, è la squadra più forte della competizione
  Si, anche se le portoghesi sono rivali importanti
  No, ci sono squadre meglio attrezzate
  No, i bianconeri punteranno sul campionato tralasciando l'Europa

FALLIMENTO PSG, MENTRE LUI AD APRILE È SEMPRE LÌ...

Una delle principali indiziate per la vittoria finale schizza alle semifinali non senza patemi. La lezione di agonismo e sacrificio degli uomini di Klopp è da libro cuore, straziante il saluto dello stadio che al calare del sipario s...
Quarti Champions League (2)

NOVELLINO: "MILAN, GRAN SPIRITO DI SQUADRA. NAPOLI SFORTUNATO"

Ai microfoni di <i>Tuttomercatoweb</i> il tecnico del Modena Walter Alfredo Novellino, in veste di doppio ex di Milan e Napoli, commenta a caldo l'esito delle due squadre in Champions League. <b>Walter Novellino, Milan avanti soffrendo e Napoli fuori. Incredibile a vedere il camm...

DIEGO COSTA, EL TALENTO SIN CABEZA. UN ALTRO CRACK...

Diego Costa, "El talento sin Cabeza". Infatti fino all'anno scorso il Brasiliano era conosciuto più per il caratterino non certo facile, che per gol e giocate. Neanche un anno fa, Diego Costa era l'attaccante che si faceva squalificare per 4 giornate per una testata in Europa Lea...

LIVE TC - JUVENTUS-LIONE 2-1 - MARCHISIO PORTA AVANTI LA JUVE!

90' - Due minuti di recupero.  82' - Sterili attacchi del Lione, la Juve controlla.  75' - La Juventus controlla la partita.  68' - GOL DELLA JUVENTUS! CONTROPIEDE DEI BIANCONERI, DESTRO DA FUORI AREA DI MARCHISIO DEVIATO DA UMTITI E LOPES BATTUTO 65' - Puni...

REUS, KLOPP, I CENTRALI DEL REAL E MKHITARYAN - TOP & FLOP DI BORUSSIA DORTMUND-REAL MADRID

TOP Reus - E' lui il vero galactico della serata del Signal Iduna Park. Un giocatore pazzesco capace di fare impazzire ben 11 madrileni con giocate a tutto campo ed una doppietta di rara bellezza ed astuzia. I suoi gol non serviranno ai gialloneri ma la consapevolezza resta: Reus è un assol...

JUVE, MARCHISIO: "FELICI PER LA VITTORIA. TÉVEZ UN GRANDE CAMPIONE"

Intervistato da Mediaset Premium, il centrocampista della Juventus Claudio Marchisio analizza così il successo ottenuto contro il Lione che manda i bianconeri in semifinale: "Siamo ovviamente felici per questo risultato, adesso aspettiamo il sorteggio di domani per vedere il pr...