VERSIONE MOBILE
tuttochampions.it
Sabato 1 Ottobre 2016                     
HOME › EDITORIALE
EDITORIALE

La Maledizione di San Siro e il Napoli Bis: luci e ombre delle italiane in Europa

21.09.2012 00:05 di Tommaso Maschio  articolo letto 1651 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
La Maledizione di San Siro e il Napoli Bis: luci e ombre delle italiane in Europa

Si chiude con un bilancio positivo, ma non troppo, la tre giorni europea delle italiane: zero sconfitte, cinque pareggi – di diverso peso e fattura – e una sola vittoria fanno tirare un po' il fiato nel Ranking Uefa, ma ancora non bastano per tornare a scalare le posizioni e riavvicinarsi al trio formato da Germania, Spagna e Inghilterra.

Dalla Champions arrivano due pari dal peso specifico nettamente diverso. Se quello della Juventus al Stamford Bridge contro i campioni in carica del Chelsea è quasi una vittoria e certifica la grande condizione, anche in campo europeo della squadra di Conte/Carrera, quello raccolto a San Siro dal Milan contro il modesto Anderlecht è più di un campanello d'allarme per i rossoneri che sembrano in perenne ricerca di un'identità dopo la diaspora estiva di campioni. L'assenza della vittoria fra le mura amiche pesa e tanto nella testa e nelle gambe dei rossoneri che rischiano di veder presto cambiare anche la guida tecnica.

La 'Maledizione di San Siro' non colpisce però solo il Milan. Anche l'Inter sembra esserne vittima, se ancora fra campionato e coppa il segno uno manca nella schedina di Stramaccioni. Il pari con il Rubin infatti lascia l'amaro in bocca alla truppa nerazzurra che rischia addirittura uno scivolone clamoroso a causa degli errori difensivi di Jonathan e Ranocchi e si salva solo per il carattere e la voglia di alcuni suoi uomini – Zanetti su tutti – che fan si che il bicchiere sia mezzo pieno anziché completamente vuoto.

Pareggi importanti e di ben altro spessore invece per Lazio e Udinese. I biancocelesti pareggiano soffrendo contro il Tottenham fuori casa: Petkovic schiera i titolari, dimostrando di puntare anche alla competizione europea, dimostrando di poter giocare alla pari con un avversario più avanti nella preparazione e con alcune individualità di assoluto valore. In un girone che vede in corsa anche Maribor e Panathinaikos un punto a Londra non è affatto da buttare. Buono anche il pari interno dell'Udinese contro un Anzhi molto più avanti nella preparazione, ma che alla fine dei conti si dimostra poca cosa nonostante giocatori come Eto'o o Lassana Diarra che valgono quanto tutta la rosa friulana. A risolvere le cose ci è voluto però un guizzo del capitano Di Natale, colui a cui l'Udinese si aggrappa nei momenti di difficoltà. Proprio questo è il limite maggiore della squadra di Guidolin: non avere riserve all'altezza di certi titolari, col rischio di premere troppo alcuni uomini e andare poi in difficoltà nel corso della stagione in Italia e in Europa.

Problema che non ha il Napoli. Mazzarri schiera una squadra B, infarcita di riserve, che per una volta si dimostrano all'altezza dei titolare. Vargas, oggetto misterioso fino a ieri, dimostra tutte le qualità mostrare in Cile e diventa mattatore nella serata del San Paolo con una tripletta e una prestazione maiuscola. Al suo fianco gira una squadra che non fa rimpiangere quella titolare, dove anche i nuovi – Mesto, Gamberini ed El Kaddouri – sembrano trovarsi a meraviglia come facessero parte della squadra da tempo immemore. Forse proprio questa forza e consapevolezza di avere una rosa ampia e di grande valore potrebbe essere l'arma in più di Mazzarri per competere su due fronti con buone possibilità di vittoria. L'Aik era forse l'avversario più debole del lotto, ma il 4-0 degli uomini di Mazzarri non lascia spazio a dubbi: il Napoli anche in Europa può recitare una parte da protagonista.


Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
JUVE ALLO SNODO DINAMO ZAGABRIA. CE LA FARANNO GLI UOMINI DI ALLEGRI?
  Si
  No

L’EUROPA LEAGUE DELLE ITALIANE: UN’OCCASIONE PER TORNARE GRANDI, NON SCIUPIAMOLA

L’Europa League delle italiane: un’occasione per tornare grandi, non sciupiamolaAncora una volta, puntuale come ogni stagione, si ripresenta per il nostro calcio la solita occasione, che tutto è eccetto che al di fuori della portata delle compagini che lo rappresentano, di portare a casa un trofeo dal sapore int...

CHAMPIONS LEAGUE, BORUSSIA-REAL: VIGILIA CON POLEMICHE PER I BLANCOS

Champions League, Borussia-Real: vigilia con polemiche per i BlancosNon è mai facile affrontare il Borussia Dortmund in casa. Se a questo dato si aggiunge quello dei venti gol fatti e dei soli due subiti in quattro partite dalla squadra di Tuchel e, in più, la polemica innescata in seguito al cambio di Ronaldo effettuato da Zidane nell'ultima partita di...

NAPOLI, MAKSIMOVIC: "ABBIAMO FATTO BENE PER 70 MINUTI. POI ABBIAMO CONCESSO DUE GOL"

Napoli, Maksimovic: "Abbiamo fatto bene per 70 minuti. Poi abbiamo concesso due gol"Nikola Maksimovic, difensore del Napoli, commenta a Mediaset Premium, il successo partenopeo sul Benfica: "Abbiamo fatto bene per 70 minuti, poi abbiamo concesso troppi spazi ai nostri avversari, che hanno fatto due gol, ma dobbiamo essere contenti lo stesso". Esordio in azzurro per il...

JUVENTUS, I RISULTATI DELLE RIVALI: LIONE E SIVIGLIA KO, DINAMO OK DI MISURA

Juventus, i risultati delle rivali: Lione e Siviglia ko, Dinamo ok di misuraNon è stato un turno di campionato facile per le avversarie europee della Juventus, così come per i bianconeri, che hanno espugnato il Barbera grazie ad un'autorete. Peggio è andata al Lione e al Siviglia. I francesi hanno perso in casa del Lorient, fino a ieri ultimo in...

ROMA-ASTRA, LE PAGELLE: TOTTI DA SOGNO, LA ROMA TRIONFA

Roma-Astra, le pagelle: Totti da sogno, la Roma trionfaSi è appena conclusa la partita dell'Olimpico tra la Roma e i rumeni dell'Astra Giurgiu. Risultato finale di quattro a zero. Queste le pagelle: ROMA Allison 6,5 - Qualche intervento a inizio partita e alla fine su Alibec dove si fa trovare sempre pronto. Poi solo spettatore....

LA JUVENTUS È LA SQUADRA PIÙ "CARA" DI CHAMPIONS LEAGUE

La Juventus è la squadra più "cara" di Champions LeagueNon è, forse, il primato più ambito ma è pur sempre un primato. La Juventus, secondo uno studio di “Spreadex”, ha il costo minimo più alto per l’ingresso allo stadio. A recitare la parte di “cenerentola” la Dinamo Kiev. La differenza tra i...
Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI