Juve promossa con riserva

Juve promossa con riserva

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 di Alessandra Stefanelli articolo letto 1444 volte

Possiamo parlare di una Juventus promossa con riserva. Il test di ieri sera prevedeva argomenti complicati per una squadra che veniva da un paio d'anni di assenza dalle coppe Europee. All'ordine del giorno c'era l'esame contro i campioni d'Europa in carica del Chelsea: la formazione bianconera non è stata certamente bocciata, ma ha dimostrato di avere ancora qualche battuta a vuoto che andrà assolutamente evitata con l'evolversi della competizione. E' vero che una volta imparato ad andare in bicicletta, non lo si dimentica più per tutta la vita, ma l'abilità non può certamente essere la stessa. Serve pratica, serve allenamento, serve giocarle le gare che contano.

La Juve ha riassaggiato dopo due anni l'atmosfera della grande sfida e si è trovata a un passo dal baratro. Quella doppietta messa a segno nel giro di un minuto da Oscar poteva spezzare le gambe a chiunque, ma i bianconeri non sono crollati. Trascinati da uno straordinario Vidal, hanno trovato la rete del 2-1. Poi nella ripresa Quagliarella ha fatto il resto, firmando il 2-2 e sfiorando anche il clamoroso 2-3. Tuttavia manca ancora qualcosa a questa squadra per poter essere all'altezza delle più grandi. il Chelsea attuale è un test impegnativo, ma va preso con le molle. I Blues non stanno attraversando un momento esaltante, probabilmente sazi dei trionfi raggiunti nella passata stagione. La Juve ha fame, tanta fame. Ora oltre alla fame, serve la lucidità. Soprattutto in alcuni elementi come Giovinco e Asamoah, apparsi ancora lontani dagli standard di un giocatore "europeo". E soprattutto vanno eliminate certe amnesie durante la gara, amnesie che in una gara a eliminazione diretta possono costare care. Gli spunti positivi da cui partire ci sono, un pareggio resta pur sempre meglio di una sconfitta.